menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gomorra: cinque buoni motivi per vedere la seconda stagione

La nuova attesa stagione di Gomorra andrà in onda il 10 maggio su Sky Atlantic Hd

Il successo nazionale e internazionale di pubblico e critica di Gomorra è sotto gli occhi di tutti e cresce l'attesa dei fan per la nuova stagione in onda il 10 maggio su Sky Atlantic Hd.

Sky ha pubblicato sul proprio portale 5 buoni motivi per sintonizzarsi su Sky Atlantic ogni martedì alle 21.10 a partire dal 29 marzo e guardare le repliche della prima stagione.

Il materiale “di partenza” - La serie nasce dal bestseller di Roberto Saviano, precisamente dalla pagine in cui lo scrittore parla della Faida di Scampia. Una tematica scottante, una ferita ancora aperta, che merita di essere raccontata.

Il realismo - L’ancoraggio alla realtà è senza dubbio uno degli aspetti chiave del fascino di Gomorra. Guardando gli episodi si è consapevoli di trovarsi di fronte a un prodotto “di finzione”, eppure non si può fare a meno di rimanere colpiti dalla cura della messa in scena e dal realismo delle storie e dei personaggi. Napoli è stata un set fondamentale, così com’è stato importante poter girare a Scampia. Le case, i costumi, ogni aspetto tecnico è stato curato nel minimo dettaglio per andare a ricreare un mondo che fosse il più vero possibile. E poi il linguaggio, nato attraverso un’attenta documentazione delle espressioni tipiche della camorra e la scelta di una lingua a metà tra l’italiano e il napoletano, perché i personaggi devono essere credibili non solo per chi guarda, ma anche per chi li interpreta.

ANTICIPAZIONI

Il direttore artistico e i registi - A capo del progetto c’è Stefano Sollima, già apprezzato per Romanzo Criminale – La serie. Insieme a lui, a completare la squadra sono stati chiamati i registi Francesca Comencini e Claudio Cupellini, che si sono rispettivamente occupati delle riprese degli episodi relativi al momento in cui a tenere le redini è Imma e quelli che segnano la definitiva trasformazione di Genny da ragazzone capitato quasi per caso in un certo mondo a boss deciso e spietato quanto il padre.

La scrittura - Il team di sceneggiatori è capitanato da Stefano Bises. Il ritmo del racconto è serrato, i dialoghi non cadono mai nel banale o nel didascalico e ogni personaggio è perfettamente caratterizzato.

Il cast - La casting director Laura Muccino ha saputo trovare il giusto interprete per ogni personaggio. Gli attori indossano i personaggi e viceversa, cosa che contribuisce a rendere le interpretazioni davvero credibili. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento