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Saviano accusa: "Gomorra dipinge una realtà che i politici non vogliono accettare"

"Noi mostriamo l'infamia del potere. Questo è il mondo che osservo, e nessuno mi costringerà a edulcorarlo", spiega in un'intervista lo scrittore

Roberto Saviano ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera dove svela alcuni particolari su Gomorra, di cui è autore del soggetto, puntando l'indice contro coloro che accusano la serie tv di dipingere un'immagine troppo negativa della città.

POLEMICHE - "La strategia di costruzione della serie televisiva è quella di non parteggiare per alcun personaggio. L’obiettivo è rendere protagonista il meccanismo, i rapporti di potere. La vera protagonista è la realtà. Era ed è quella la mia ossessione. Tutto quel che abbiamo rappresentato è tratto dalla realtà. È già accaduto prima che ci mettessimo a scrivere. Il taglio di capelli di Gennaro, la parlata di Ciro vengono imitati? Certo: il mondo criminale che noi raccontiamo si vede rappresentato. Incolparci per questo è un atteggiamento omertoso. Sulle pagine Facebook dei giovani camorristi ci sono anche frasi di Che Guevara, slogan dei brigatisti".

ATTACCO - "La strada per evitare la bancarotta emotiva non può passare da una politica locale da caudillo come quella di Luigi De Magistris a Napoli, nessun cambiamento ma grandi proclami che danno la responsabilità ad altri per le moltissime cose che non funzionano. E di certo non passa da una politica nazionale che ormai ha abbandonato il Sud e non sa neppure da dove ricominciare. Dare la responsabilità di tutto questo a Gomorra è troppo comodo".

NAPOLI - "È una città che ha molteplici racconti. C’è anche Un posto al sole, e molte storie edificanti di poliziotti e magistrati nobili. Tutto questo esiste. Gomorra racconta il male dal punto di vista del male. Il bene non c’è, perché così sei costretto a misurarti con il male. Una particolare prospettiva dove lo Stato è solo una interferenza. Non c’è mediazione. Noi mostriamo l’infamia del potere. Questo è il mondo che osservo, e nessuno mi costringerà a edulcorarlo".

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