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Primo maggio a Napoli tra musica, ambiente e diritti

 

Si avvicina il primo maggio. E torna a Napoli il tradizionale concertone che, quest'anno, sarà allestito in piazza Dante. L'evento è ancora in lavorazione e il direttore artistico Massimo Jovine, musicista dei 99 Posse, e il consigliere comunale Eleonora De Majo (Dema), delegata ai grandi eventi, hanno spiegato al microfono di Naolitoday lo stato di avanzamento dell'organizzazione. 

Sono molti i musicisti che hanno già aderito al progetto del Primo maggio partenopeo come, tra gli altri, i Folkabbestia, Tommaso Primo, Modesto, Zulù e altri dovranno unirsi nei prossimi giorni. "Ci saranno grandi sorprese, anche nazionali" assicura Jovine. 

Ma la De Majo, il concerto del primo maggio avrà anche una grande valenza politica e, per questo motivo, l'amministrazione ha deciso di sostenerlo. Oltre alla musica, protagonisti sul paclo saranno i temi della salvaguardia dell'ambiente, dell'antirazzismo e della violenza sulle donne. I comitati civici si alterneranno agli artisti per lanciare messaggi sociali e di sensibilizzazione. Inoltre, la piazza sarà in collegamento con il concertone di Taranto, dove si discuterà degli effetti dell'inquinamento dell'Ilva.

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