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Al Castel dell’Ovo di Napoli la quarta tappa di “Living in Lift”, la mostra organizzata da Schindler per l’Arte

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Comunicato Stampa

Data

Milano, 21 febbraio 2013

Oggetto

Al Castel dell'Ovo di Napoli la quarta tappa di "Living in Lift", la mostra organizzata da Schindler per l'Arte

Dopo il successo di Torino, Milano e Genova, Schindler Italia - azienda leader nel settore degli ascensori e scale mobili - presenta a Napoli dal 23 febbraio al 6 marzo 2013 la mostra d'arte contemporanea "Living in Lift", parte del più ampio progetto "Schindler per l'Arte".

"Living in Lift", che sarà inaugurata sabato 23 febbraio alle ore 12.00 presso gli spazi del prestigioso Castel dell'Ovo, è la mostra itinerante patrocinata dal Comune di Napoli e organizzata con il contributo ideativo e organizzativo di bevisible+, a cura di Walter Vallini e Roberto Mastroianni.

La mostra si compone dei lavori di 30 artisti italiani e internazionali - tra cui Ito Fukushi, Giovanna Torresin, Jill Mathis, Francesco Sena e Marina Buratti - a cui è stato chiesto di proporre un'interpretazione personale dell'ascensore attraverso fotografie, video-arte e installazioni, con uno sguardo inedito su questi "luoghi non-luoghi", spesso percepiti come spazi anonimi e freddi e che, invece, nascondono sorprendenti potenzialità espressive.

"Schindler, attraverso la mostra 'Living in Lift', nata per avvicinarci al mondo dell'arte contemporanea grazie al coinvolgimento di artisti italiani e stranieri, ha il desiderio e l'ambizione di diffondere un'immagine "nuova" dell'ascensore, che da semplice oggetto di servizio, "macchina" che ci porta da un piano all'altro, viene riscoperto come luogo della vita quotidiana, abitato e animato dalla presenza dell'uomo, dove è possibile trovare un comfort elevato, ambienti tecnologicamente evoluti, interattivi e dal design moderno ed elegante", ha commentato Sergio Rossini, Marketing Manager di Schindler Italia.

Le circa 50 opere, create ad hoc per la tappa napoletana di "Living in Lift", stravolgono la consueta immagine dell'ascensore come luogo privo di significato e di vita. Attraverso lo sguardo creativo degli artisti, questo spazio diventa il "teatro" di pensieri, emozioni, associazioni d'idee e viaggi onirici di chi ci passa qualche istante della propria esistenza, in una sorta di multiforme e inaspettata allegoria della vita.

"Living in Lift" è una mostra itinerante e in progress, che prevede una serie di tappe lungo tutto il territorio nazionale. Dopo il debutto alla galleria torinese Fusion Art Gallery e la seconda tappa a Milano presso il Centro Ricerche dell'Accademia di Belle Arti di Brera (C.R.A.B.) nel 2011, l'esposizione è stata presentata nel novembre scorso a Genova, negli spazi di Palazzo Ducale, in collaborazione con il CRAC (Centro regionale per l'Arte Contemporanea) e la Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo. Dal 15 marzo al 14 aprile la mostra sarà al CAMeC di La Spezia.

"La mostra di Napoli sarà - fra le edizioni tenutesi fino ad oggi - la più importante per numero di artisti presenti e ricchezza di proposte" - ha affermato Walter Vallini, ideatore e curatore della mostra. "L'evento si articola in due sezioni, una dedicata alle opere dei 22 artisti invitati dai curatori, l'altra ai primi tre classificati al concorso "Verticalità", indetto in occasione dell'edizione genovese di Living in Lift. Accanto a queste, verrà esposta anche l'opera di Paolo Peroni, vincitore del Premio Schindler, indetto anch'esso per la tappa genovese". "Gli artisti - continua Vallini - hanno lavorato su di un tema comune, quello dell'ascensore "luogo-non luogo" del nostro quotidiano. Lo spazio ristretto dell'ascensore viene così riempito e contaminato dalle loro elaborazioni, la dimensione funzionale e reale dell'oggetto svanisce e rimangono le riflessioni su identità e condizione umana".

"Living in Lift": dal 23 febbraio al 6 marzo 2013

Castel dell'Ovo, Napoli

Vernissage, 23 febbraio 2013, ore 12.00

Orari di apertura:

Lunedì - Sabato, 10.00 - 18.00

Domenica, 10.00 - 13.00

Ingresso gratuito.

Artisti in mostra:

Alessandra Elettra Badoino, Lisa Bernardini, Ennio Bertrand, Marina Buratti, Francesca Della Toffola, Christian Devincenzi, Takane Ezoe, Mauro Faletti, Luigi Gariglio, Tea Giobbio, Ale Guzzetti, gruppo GIU.NGO-LAB (Giuseppina Longo, Mariapaola Minerba, Angelo Fabio Bianco), Fukushi Ito, Davide Lovatti, Samy Mantegazza, Girolamo Marri, Jill Mathis, Matteo Mezzadri, Max Mirabella, Chiara Morando, Elisa Pavan, Fulvio Pellegrini, Irene Pittatore, Pietro Reviglio, Francesco Sena, Giovanna Torresin, Max Zarri.

Media partner: Juliet, rivista di arte contemporanea.

Il Gruppo Schindler

Nato nel 1874, Schindler è oggi un gruppo multinazionale leader nella mobilità urbana e presente in più di 140 Paesi nel mondo. L'Azienda si occupa della progettazione, installazione, manutenzione e modernizzazione di ascensori, scale e tappeti mobili per ogni tipologia di edificio. Il Gruppo impiega circa 44.000 persone a livello mondiale e ha raggiunto nel 2011 un fatturato pari a 7,85 miliardi di CHF (6,38 miliardi di Euro). In Italia, l'Azienda conta circa 1.100 dipendenti ed è presente con una rete capillare su tutto il territorio nazionale attraverso 15 filiali e 14 uffici territoriali. Schindler favorisce lo sviluppo urbano sostenibile fornendo soluzioni di mobilità sicure, affidabili ed ecologiche.

Ufficio Stampa Schindler: Noesis Comunicazione - Antonella Nasini e Ambra Chirico

Tel. +39 02 831051.1, E-mail: schindler@noesis.net

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