Giovedì, 13 Maggio 2021
Eventi

21 giugno conferenza stampa ALTOFEST 2013

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Venerdì 21 giugno - ore 12:00
LA STANZA DEL GUSTO
via Santa Maria di Costantinopoli 100, NAPOLI
CONFERENZA STAMPA
di presentazione del programma
della III edizione di
ALTO FEST 2013
- Festival Internazionale d'Arti Performative e Interventi Trasversali -
DARE LUOGO ad una riqualificazione Urbana / Umana
28 giugno / 7 luglio Napoli Caserta Benevento
Interverranno Anna Gesualdi e Giovanni Trono, ideazione e direzione ALTO FEST.
Saranno presenti gli artisti, i donatori di spazi, sponsor, partner e sostenitori
Si svolgerà a Napoli, Benevento e Caserta dal 28 giugno al 7 luglio, la terza edizione di Alto
Fest, Festival Internazionale d'Arti Performative e Interventi Trasversali negli spazi privati
donati dalla cittadinanza.
Fil rouge dell'edizione di quest'anno sono le domande: "Dove sei?", "Cosa vedi?" che
accompagnano il pubblico attraverso un programma composto come un paesaggio di
minuti atti poetici. Al festival prenderanno parte artisti provenienti da Spagna, Cile, Serbia,
Libano, Kuwait, Polonia oltre che dall'Italia e attivi in tutto il mondo. Le estetiche che
abiteranno i luoghi del festival non mostrano, non mettono in opera una virtuosistica
confezione, ma si impegnano a costruire una relazione singolare con ciascuno spettatore.
Queste opere vorrebbero portare in dono al proprio pubblico un modo diverso di abitare i
propri luoghi quotidiani e la città. Dischiudendo una dimensione di inattesa intimità, esse ci
accompagnano a chiederci in maniera imprevista: Cosa vedo? Dove sono?
Il pubblico è invitato ad accostarsi a queste domande senza rispondere troppo
rapidamente, senza scivolare subito nell'ovvietà di una risposta oggettiva, senza
precludersi la possibilità di cercare un'altra prospettiva.
Alto Fest intende sensibilizzare il territorio alla rinascita culturale, impegnando i cittadini in
prima persona. Essi aprono agli artisti e al pubblico l'intimità delle case, la quotidianità del
posto di lavoro, la memoria delle cantine, diventando promotori diretti di una cultura attiva
fatta negli spazi privati, (appartamenti, terrazzi, cortili, cantine, negozi, laboratori
artigianali…) per DARE LUOGO a una riqualificazione umana/urbana, un processo svolto
attraverso la sperimentazione di poetiche innovative, che ambiscono a coinvolgere,
assieme ai luoghi, il sistema di relazioni che questi luoghi ospitano. Il Festival s'inserisce
così nel tessuto urbano più intimo riuscendo a creare un incontro reale tra cittadini e artisti,
presupposto indispensabile per costruire una relazione nuova fra cultura e contesto sociale.
TeatrInGestAzione, che cura la direzione artistica del festival, da diversi anni si occupa di
creare pratiche artistiche innovative che coinvolgono il territorio locale e artisti
internazionali, puntando sulla trasversalità degli interventi, sul rigore estetico, sulla
partecipazione diretta dei cittadini ai processi culturali.
"Da tempo il nostro obiettivo è quello di superare il semplice concetto di spettacolo, a favore
di interventi artistici che accorcino le distanze tra arte e pubblico, in una relazione di
reciproco nutrimento. Seguendo tale tensione, gli eventi cui abbiamo dato vita negli ultimi
tre anni sono stati letteralmente donati alla città, con le sole nostre ridotte forze
economiche, seguendo una visione ostinata di una possibile rinascita culturale ad opera
collettiva, cittadini e artisti insieme per DARE LUOGO ad uno spazio cittadino che si
risvegli, scena pulsante dell'iniziativa artistica e sociale, come palcoscenico di cultura,
azione, passione e riflessione."
PROGRAMMA e PRESENZE
Sono ventisette le proposte artistiche che compongono il programma del festival.
Scelte tra le oltre 100 candidature pervenute in risposta al bando internazionale, scaduto lo
scorso 25 maggio. Performer, ricercatori, praticanti dell'arte e del pensiero, singoli artisti e
collettivi la cui vocazione è di inaugurare un linguaggio sempre nuovo, capace di rifondare
la relazione tra pubblico e scena. Tra di essi segnaliamo la presenza di Le Loup Garou -
storica band fondata da Frank Prota nel '86 che fonde diversi affluenti della cultura
musicale e artistica europea e che presenteranno il loro ultimo album Ancient Poet's
Rock'n'Roll; Progetto Brockenhaus, di matrice italo svizzera, Artisti Associati della Sosta
Palmizi, con il loro Pasoliniana portano un lavoro che immerge gli spettatori in un "Pasolini
vivo", che nella sua realizzazione coinvolgerà direttamente gli abitanti di Materdei; Stalker
Teatro, formazione di stanza a Torino con un'esperienza trentennale nel teatro
d'innovazione, presentano un lavoro che nasce negli anni '80 come parte di "Box-Theatre",
un più ampio progetto sperimentale che indagava, secondo la poetica tipica della
compagnia, il rapporto fra arti visive e teatro; Maria Carmela Milano, artista visiva tra i
fondatori dei Santasangre, che con la sua installazione You Are Here sviluppa una
riflessione sul rapporto tra l'uomo e lo spazio; e ancora Aljouder e Mansour che portano la
loro ricerca vocale dal Libano e dal Kuwait, tornando per la seconda volta ad ALTO FEST,
così come tornano Black Spring Graphics (che quest'anno farà parte anche
dell'osservatorio critico) con la restituzione della sua Fabbrica Globale di Ritratto, che verrà
disseminata nei luoghi del festival, Federica Terracina, Anagrama, soltanto per citarne
alcuni.
Il territorio campano ci regala presenze interessanti come la formazione napoletana di
teatro canzone Lui e l'Oceanoviola, la danzatrice Chiara Orefice.
Si inaugura l'OPERAPPARTAMENTO 2013 con Serena Gatti, Claudia Fabris e
Antonino Talamo, impegnati in una residenza creativa, assegnata durante la scorsa
edizione del festival, dall'Osservatorio Critico presieduto da Silvia Mei. I tre saranno inoltre
presenti nella programmazione con le opere con cui sono stati selezionati.
L'Osservatorio Critico, anche per questa edizione presieduto da Silvia Mei (ricercatrice
del DAMS di Bologna, redattrice di Culture Teatrali), assegnerà una nuova residenza
creativa di 20 giorni, per la creazione dell'OPERAPPARTAMENTO 2014, che debutterà
durante la IV edizione di ALTO FEST.
Al termine di ogni serata, come già nella passata edizione, è riconfermato l'appuntamento
con l'AFTERFEST, un incontro tra artisti, pubblico possessore di card, donatori di spazi e
stampa. Un importante momento di condivisione che fa di ALTO FEST un'occasione di
partecipazione culturale, che riesce concretamente a mettere in rete artisti e pubblico,
abbattendo tempi e distanze.
I LUOGHI DEL FESTIVAL
A Napoli dal 3 al 7 luglio si confermano i luoghi donati al Centro Storico e sulla via
Pedamentina San Martino, a cui si aggiunge quest'anno Materdei, grazie alla
collaborazione con il comitato di quartiere. La città e i suoi abitanti mostrano così di
scegliere la cultura come mezzo di riqualificazione e di riunificazione.
Tra i nuovi spazi donati segnaliamo La Stanza del Gusto, Un Sorriso Integrale, Evaluna, La
chiesa di San Girolamo delle Monache, L'Ex Convento delle Teresiane, Maternatura shop,
la casAtelier Cervo e tanti altri.
A Caserta dal 28 al 29 giugno, grazie alla collaborazione con il Teatro Civico 14 e la
compagnia Mutamenti, il festival coinvolge il prestigioso Hotel Jolly, che sarà sede della sua
tappa casertana; mentre a Benevento, il 30 giugno, in collaborazione con Magnifico Visbaal
Teatro, inauguriamo una tappa interamente immersa nella natura della campagna
beneventana.
I SOSTENITORI
ALTO FEST è un evento indipendente e autoprodotto da TeatrInGestAzione, a cui
quest'anno si aggiunge il prezioso sostegno della Fondazione SDN per la ricerca e l'alta
formazione in diagnostica nucleare, dell'antica pizzeria Gino Sorbillo, dell'azienda
vitivinicola Castello Ducale, di Incas Caffè.
Il festival ha il patrocinio morale e gratuito della Regione Campania, del Comune di Napoli,
della Federturismo Confindustria, della CONFAPI Napoli e della Fondazione Cannavaro
Ferrara.
Il festival è realizzato con il lavoro gratuito prestato dai membri di TeatrInGestAzione, dai
volontari, dalle professionalità messe in campo da amici e colleghi, dagli artisti tutti che
hanno risposto alla nostra chiamata e dagli abitanti delle zone coinvolte, dai cittadini della
Rete Ospitale, che danno alloggio a più di 50 artisti e collaboratori, e da tutti coloro che fin
dalla sua prima edizione hanno creduto in un progetto che vuole celebrare l'indipendenza
creativa e politica della cultura, in tutte le sue declinazioni.
Ufficio Stampa
Alessandra Magnacca
+39 335 822 60 72
press@teatringestazione.com
www.altofest.net
www.teatringestazione.com

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