Sabato, 31 Luglio 2021
Economia Ponticelli / Via Argine

Whirlpool, dall'azienda nessun passo indietro post-lockdown: i lavoratori convocano assemblea

Tavolo al Mise senza sbocchi, la Fiom non ci sta: "Dura da più di un anno, non c'è condivisione da parte nostra sul percorso", ha dichiarato Tibaldi

Whirlpool, la protesta (immagine d'archivio)

Il Covid non ha cambiato le sorti della Whirlpool. A prescindere dagli effetti della crisi post lockdown, la produzione nel sito cesserà il 31 ottobre: lo ha confermato l'amministratore delegato di Whirlpool Italia Luigi La Morgia stamane, al tavolo in videoconferenza convocato dal Mise con azienda, Invitalia, sindacati e regione Campania.

Particolarmente delusi i lavoratori. Questi hanno deciso di recarsi in fabbrica per un'assemblea straordinaria. Durissimo il giudizio sull'incontro e soprattutto sul Governo, definito incapace di far valere le posizioni del Paese"". La richiesta è "il rispetto degli accordi e dei lavoratori" sottolineando il rifiuto di "riconversioni fantoccio".

La Fiom, attraverso con la segretaria nazionale Barbara Tibaldi, pure si scaglia contro l'Esecutivo. "È un tavolo che dura da più di un anno – spiega – Non c'è condivisione da parte nostra sul percorso. È necessario mettere in discussione questa impostazione per scongiurare la desertificazione industriale di Napoli e del Sud". "La Fiom non è più disponibile – ha concluso la segretaria – ad accettare lo schema già sperimentato del Governo che finanzia e legittima dubbie reindustrializzazioni che hanno il fiato corto".

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