Lunedì, 15 Luglio 2024
Economia

Abusivismo nel settore del turismo, il Comune di Napoli in campo per il recupero della legalità

L'assessore alla legalità De Iesu e l'assessora al turismo Armato hanno partecipato all'ultima riunione della Comissione consiliare comunale Polizia municipale e legalità: presenti anche rappresentanti degli operatori dei vari comparti interessati al turismo

Su impulso della consigliera Iris Savastano (Forza Italia) la Commissione consiliare comunale Polizia municipale e legalità, presieduta da Pasquale Esposito, si è riunita nella giornata di martedì con gli assessori comunali alla legalità, Antonio De Iesu, e al turismo, Teresa Armato, oltre che con i rappresentanti degli operatori dei vari comparti interessati al turismo (guide turistiche, agenzie di viaggio, attività extralberghiere, titolari di trasporto a noleggio con conducente), che hanno denunciato l’abusivismo dilagante, soprattutto dopo la pandemia da Covid-19.

Quando si profila finalmente la fuoriuscita da due anni di pandemia, lo hanno sottolineato sia Iris Savastano che Pasquale Esposito, occorre che il turismo a Napoli riparta nel modo migliore: determinante è incidere sulla concorrenza scorretta che danneggia un settore importante per lo sviluppo della città, oltre che per la sua immagine.

Tutti i rappresentanti degli operatori del turismo intervenuti, Cesare Foa dell’ Associazione agenzie di viaggio, Agostino Ingenito dell’Abbac, Susy Martire dell’ Associazione guide turistiche Campania, Maria Caiazzo di Guide ed accompagnatori turistici, Gennaro Lametta della Federnoleggio e Bernardo Amodio dell’Atex Napoli, hanno confermato di avere con la polizia locale, addetta ai controlli, un filo diretto per la segnalazione degli abusi. Alle segnalazioni, ha confermato il comandante della Polizia Locale Ciro Esposito, si cerca di far seguire i dovuti controlli, nonostante l’esiguità del personale addetto.

Il dibattito: "Evitare lo spopolamento del Centro storico"

Tra i consiglieri intervenuti, Alessandra Clemente (Misto) ha detto di essere fiduciosa che le città presto si riapriranno al mondo e che, accanto alla legalità, che è decisiva, occorre destinare maggiori risorse umane e economiche al comparto del turismo; per Luigi Carbone (Napoli solidale Europa Verde) occorre sopperire nell’immediato alle carenze infrastrutturali della città con una comunicazione corretta che utilizzi le nuove tecnologie; per Rosario Andreozzi (Napoli solidale Europa Verde) si potrebbero utilizzare le edicole dismesse come infopoint turistici, e occorre evitare lo spopolamento del Centro storico come avvenuto in altre città.

Le azioni del Comune di Napoli per il recupero della legalità

L’assessore alla legalità Antonio De Iesu ha confermato che l’amministrazione comunale è impegnata, senza condizionamenti di sorta, in azioni per il recupero della legalità; tale attività si potrà sviluppare quando dalla riscossione delle tasse e dalla valorizzazione del patrimonio arriveranno le risorse necessarie, anche dal punto di vista del personale per i controlli.

Con il prossimo bilancio, ha assicurato l’assessora al Turismo Teresa Armato, una buona parte dei proventi dell’imposta di soggiorno dovrà essere destinata al turismo. È già pronta una bozza di piano strategico, anticipata al tavolo tecnico con gli operatori del settore che dedicherà la sua prossima riunione proprio all’abusivismo. Per anni, ha concluso Armato, deregulation e anarchia, aggravata da 2 anni di Covid, hanno danneggiato un settore determinante per lo sviluppo dell’economia cittadina. Sul sito comunale, sono stati pubblicati i dati delle strutture extralberghiere in regola con il codice regionale: ben 500 le strutture che si sono aggiunte a novembre 2021.

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