Tecnosistemi in soccorso dei terremotati dell’Emilia Romagna

L’azienda Tecnosistemi di Caivano fornirà, per Telecom Italia, i servizi di telefonia e copertura dati alle forze dell'ordine e al coordinamento del servizio nazionale della Protezione civile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Caivano (Napoli). La Tecnosistemi tlc spa scende in campo al fianco dei terremotati dell'Emilia Romagna. L'azienda napoletana, attiva nel settore delle infrastrutture, con particolare attenzione al mondo delle telecomunicazioni, è partner di Telecom Italia, nella fornitura dei servizi di telefonia e copertura dati alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco e al coordinamento del servizio nazionale della Protezione civile nelle zone colpite dal sisma. A parlare del progetto è Ciro Fico, direttore commerciale e marketing di Tecnosistemi. "Ancora una volta - afferma Fico - la nostra azienda è riuscita ad affiancare alla propria mission, la massimizzazione del profitto, i valori della solidarietà e della cooperazione. Siamo orgogliosi e onorati di poter mettere le nostre competenze, il nostro know how al servizio delle forze dell'ordine e della protezione civile affinché possano coordinare al meglio le proprie attività di prevenzione e di soccorso, e quelle di assistenza alle popolazioni colpite dal sisma". A seguire l'iniziativa sono Michele Perna, dell'ufficio contratti dell'azienda di Caivano e il direttore tecnico Giuseppe Granato, che spiega le caratteristiche del "carrato" attualmente in fase di realizzazione. "La SRB, denominata "Unità Mobile" - sostiene Granato - è un mezzo altamente flessibile nell'ambito delle telecomunicazioni e il suo utilizzo, in questo caso, è idoneo all'incremento del traffico d'utenza in una zona di copertura radio dove si deve provvedere a situazioni eccezionali o particolari, come nel caso del tragico terremoto che ha colpito le aree tra Modena-Ferrara e Reggio Emilia". La stazione carrellata, che sarà installata in Emilia Romagna, è realizzata a costi contenuti e non richiede ulteriori opere civili, consentendo quindi di ottenere agevolmente i permessi di costruzione. "La stazione radio mobile a palo flangiato di 24 mt, fornita a Telecom Italia - conclude il project manager Antonio Pagano - permette la rapidità di implementazione della rete e l'operatività immediata in spazi ristretti. Il relativo impiego è strategico in casi di rapida estensione della copertura di telefonia mobile, per la messa in servizio di collegamenti radio, punto a punto, in supporto all'incremento del volume di trasmissione/ricezione, e per dare supporto alle squadre presenti sul territorio per il coordinamento delle attività di protezione civile". Appuntamento speciale per Tecnosistemi: giovedì 28 giugno, alle 11:00, è in programma, presso l'azienda, la visita del sindaco di Caivano, Antonio Falco, che ha chiesto di poter conoscere da vicino una realtà imprenditoriale virtuosa, qual è Tecnosistemi che, grazie ad una rinnovata strategia societaria, sta portando in giro per il mondo il buon nome di Napoli e della nostra regione.

Torna su
NapoliToday è in caricamento