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Tasse, evade un napoletano su tre: danno per i cittadini virtuosi

I numeri: 352mila i contribuenti napoletani. Di questi, circa 133mila non pagano. In primo piano c'è la Tarsu, la tassa sui rifiuti. E poi la vecchia Ici, l'Irpef e le multe

Cresce l'evasione tra Tarsu, vecchia Ici, Irpef e multe per violazione delle regole del Codice della strada. Insomma, sembrano essere pochissimi i napoletani virtuosi. L’incrocio dei dati dell’Agenzia delle Entrate con quelli degli uffici tributari del Comune, spiega Luigi Roano del Mattino, danno un risultato allarmante: a evadere il pagamento dei tributi è un napoletano su tre.

I numeri: 352mila i contribuenti napoletani. Di questi, circa 133mila non pagano le tasse. In primo piano c'è la Tarsu, la tassa sui rifiuti. Il tema della riscossione d'altronde è una dramma per Palazzo San Giacomo che si porta dietro più o meno 2 miliardi di euro di cosiddetti residui attivi, vale a dire oltre le gabelle multe non riscosse e fitti nell’arco di un decennio.


Capitolo multe: oltre un milione i verbali mediamente emessi dai vigili urnabi ma solo il 25 per cento viene incassato. La giunta è così corsa ai ripari. Risulta infatti essere operativa la convenzione con Poste Italiane per il recapito delle notifiche delle multe. Più drastico il provvedimento che la giunta De Magistris farà scattare subito dopo le elezioni politiche di fine febbraio. Comune e Guardia di finanza stipuleranno infatti un accordo per stanare tutti gli evasori.

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