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Economia

Sfratti per le categorie deboli: entra in vigore la sospensione

Lo scorso 2 marzo, la Cgil Casa ha emesso una nota che dichiara l’entrata in vigore della sospensione, fino al 31 dicembre 2010, degli sfratti emessi per finita locazione per le categorie definite socialmente “deboli”

Possono finalmente tirare un “sospiro di sollievo” gli innumerevoli soggetti anziani e portatori di handicap, che fino a qualche settimana fa sono stati privati della sicurezza di un “tetto sulla testa”. Sembra sia stato scongiurato il pericolo di quella, che l’avvocato Antonio Giordano, responsabile SUNIA, (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari) denunciava come “una guerra tra poveri”, in merito alla drammatica situazione degli sfratti.

  La sospensiva non è applicata in automatico  
Infatti, lo scorso 2 marzo, la Cgil Casa ha emesso una nota che dichiara l’entrata in vigore della sospensione, fino al 31 dicembre 2010, degli sfratti emessi per finita locazione per le categorie definite socialmente “deboli”. Gaetano Oliva, responsabile della Cgil Servizio Casa, ha spiegato: “Questo provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2010. La sospensiva arriva con notevole ritardo come emendamento alla legge 9 del 2007, sul disagio abitativo - e ha proseguito-  la suddetta legge prevede per i soggetti deboli le procedure per una sistemazione alloggiativa alternativa da reperire a partire dall’utilizzo dei 500 milioni di euro stanziati dal governo Prodi. Per la città di Napoli, a suo tempo, furono destinati 49 milioni di euro. Allo stato attuale sarebbero stati restituiti 200 milioni di euro, in seguito ad una forte lotta tra Stato e Regione. In realtà, questi fondi sono ancora in arrivo. Mentre la Campania è in “paziente attesa”, in Lombardia i fondi sono stati già investiti negli interventi”.

Il 1° gennaio scorso, data di scadenza della sospensiva precedente, è iniziato lo “tsunami sfratti” per molte famiglie disagiate, nonostante i numerosi appelli sia del SUNIA sia della CGIL. In realtà, la sospensiva degli sfratti è iniziata solo il 1° marzo scorso, perché fino al 28 febbraio sono stati eseguiti sgomberi per finita locazione, gettando in strada famiglie con enormi problemi sociali e di salute senza nessuna alternativa.

Oliva ha precisato: “La sospensiva non è applicata in automatico, ma va richiesta dietro l’inoltro di una dichiarazione all’Ufficio Esecutivo ed una copia con tanto di ricevuta della raccomandata va esibita all’Ufficiale Giudiziario”. I cittadini si chiedono: “Possiamo chiedere tutti questa sospensiva e a chi rivolgersi per inoltrare la domanda?”. Gaetano Oliva ha risposto. “ L’applicazione della sospensiva degli sfratti è rivolta alle famiglie con portatori di handicap oltre il 66%, ai soggetti ultra sessantacinquenni o con figli a carico fiscale; ed ancora possono inviare la domanda le famiglie con un reddito annuo lordo inferiore ai 27 000 euro e tutti coloro che non hanno un alloggio familiare adeguato di proprietà della Regione - concludendo- I  modelli della dichiarazione sono disponibili presso gli oltre 50 sportelli della CGIL servizio casa presenti nella Regione e scaricabili dal sito della CGIL Campania (www.cgilcampania.it). La Campania non è certamente diventata l'ombelico del mondo, ma questo provvedimento, anche se tardivo, è già un notevole passo in avanti verso le esigenze dei cittadini".

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