Mercoledì, 17 Luglio 2024
Economia

La Campania fa miracoli in economia, ma il gap strutturale resta; Bnl - Bnp Paribas: "bisogna fare squadra"

Tappa napoletana per il Road Show di Bnl - Bnp Paribas su Pnrr e circular economy; all'incontro anche l'ad di Ferrarelle Pontecorvo e l'ex presidente nazionale di Unindustria D'Amato

Gli economisti di BNL BNP Paribas hanno analizzato nel dettaglio le risorse del Pnrr assegnate al territorio, rilevando la centralità delle cifre destinate alla “Missione 3” - Infrastrutture per la mobilità sostenibile: in Basilicata e Sicilia la quota è pari al 26% del totale regionale, in Campania si supera il 30%, rispetto a una media nazionale del 21%.

Road show

L’occasione per l'approfondimenti è la tappa napoletana del road show che la Banca sta portando da Nord a Sud, per confrontarsi su economia, sviluppo e sfide dei territori, con istituzioni, associazioni imprenditoriali e del Terzo Settore, aziende, università, clienti.

L'incontro si è tenuto presso l’Unione degli Industriali di Napoli. “PNRR e Circular Economy: un volano per lo sviluppo sostenibile delle imprese del Mezzogiorno” il tema dei lavori, moderati da Barbara Martini, direttore territoriale Sud di Bnl Bnp Paribas.

All'evento hanno preso parte Elena Goitini, amministratore delegato della Banca e responsabile BNP Paribas in Italia, Costanzo Jannotti Pecci, presidente dell'Unione Industriali di Napoli; Antonio D’Amato, presidente e AD di Seda International Packaging Group; Carlo Pontecorvo, presidente e AD di Ferrarelle SpA; Antonio Garofalo, Rettore Università degli Studi di Napoli Parthenope; Ruxandra Valcu, chief commercial officer Bnl Bnp Paribas.

"Napoli città unica"

Elena Goitini, amministratore delegato di BNL e responsabile del Gruppo BNP Paribas in Italia, ha sottolineato tra l'altro che "Il Sud Italia ha rappresentato una parte importante della mia vita professionale e personale e a Napoli, in particolare, ho lavorato e vissuto. Oggi, in questa ulteriore tappa del nostro road show tra le economie dei vari territori italiani, ci confrontiamo con un tessuto imprenditoriale che presenta numeri e dinamiche interessanti, un’economia caratterizzata anche da un tasso di innovazione in crescita ed un impegno concreto nel coniugare il business con la sostenibilità. Ribadiamo la nostra “prossimità” a questo territorio, a supporto delle realtà virtuose che sono in grado di trainare lo sviluppo locale, accompagnandole sia come Banca sia come Gruppo".

Su Napoli, in particolare, l'ad Bnl ha detto "è l'unica città capace di far sentire a casa anche chi è nato altrove".

I dati del gap

Nel Sud (considerando assieme Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia), spiega una nota di Bnl Bnp Paribas, 

  • il Pil è pari a 352 miliardi di euro (dati Istat 2022, ultimi disponibili) e rappresenta il 18% del totale nazionale. Il Pil pro-capite è al di sotto della media Italia, che è pari a 33 mila €: si va dai 27,8 mila della Basilicata ai 19,4 della Calabria.
  • Il peso dell’industria sull’economia territoriale è di 8 punti percentuali sotto il dato italiano che è il 21% (ad eccezione della Basilicata che supera il 32);
  • il comparto dei servizi fa registrare punte che si avvicinano all’80% sul totale dell’economia del Sud.
  • L’agricoltura, con un peso del 4%, doppia il dato nazionale.
  • Gli occupati sono 5,1 milioni (22% del totale). Nel 2023, l’occupazione è aumentata di oltre il 3%, più del totale Italia, registrando una crescita di oltre il 4% rispetto al 2019.
  • La produttività del lavoro, misurata dal valore aggiunto per occupato, rispecchia i dati del Pil: a fronte dei 68,4mila euro dell’Italia, si va dai 53,7mila della Puglia ai 67,2mila della Basilicata.
  • Le esportazioni si attestano a 50 miliardi di euro (8% del totale nazionale).
  • La fotografia demografica ci restituisce un Sud giovane: con l’esclusione della Basilicata, in tutte le regioni l’età media è inferiore al dato Italia (46,6 anni). La quota di giovani risulta più elevata della media nazionale in Campania, Calabria e Sicilia.
  • Il valore della ricchezza finanziaria delle famiglie del Sud si avvicina ai 785 miliardi di euro, pari al 15% del totale Italia, a fronte del 28% della popolazione sul dato nazionale.
  • Il reddito pro-capite delle famiglie si posiziona su valori inferiori alla media Italia (21,1mila euro), scendendo intorno a 15mila euro in Calabria e Campania. I prestiti ai nuclei familiari sono pari a 110 miliardi di euro.

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