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Economia San Ferdinando / Piazza dei Martiri, 30

Quanto guadagnano i dottori commercialisti in Campania

A supporto degli iscritti campani, la Cassa Dottori Commercialisti ha organizzato un incontro questo mercoledì 28 giugno, dalle 9.30 alle 13.30, presso la sede dell'ordine di Napoli in piazza dei Martiri n. 30

La Cassa Dottori Commercialisti, l'ente che assicura previdenza e assistenza a favore dei dottori commercialisti e dei loro familiari, fa un po' di conti in tasca agli iscritti di Napoli e più in generale della Campania. Ad oggi risultano 4.117 gli iscritti alla Cassa per Napoli: si tratta di più della metà (il 53,9%) del totale degli iscritti campani, confermando la prevalenza del capoluogo. Pochi, decisamente, i giovani che sono appena il 17,4% del totale, percentuale inferiore sia a quella nazionale (21,1%), sia a quella regionale (19,1%). Nonostante questo però, l'analisi statistica dice anche che nel 2022 il numero di iscritti sotto i 40 anni della provincia di Napoli è rimasto stabile, in controtendenza con i valori campani e italiani.

Le donne rappresentano meno di un quarto del totale (22,2%), ancora un valore nettamente inferiore a quello nazionale (33,3%) e regionale (25,1%).

Quanto dichiarano di guadagnare i dottori commercialisti liberi professionisti

Per quanto riguarda i redditi e i volumi d’affari dichiarati nel 2022, rispetto alla precedente annualità, per i dottori commercialisti della Campania si registra un dato in netto miglioramento e, in particolare,  un incremento maggiore rispetto al dato nazionale, con un reddito medio aumentato a quasi 43mila euro annui rispetto ai circa 37mila dell’anno precedente (+12,5%), per un volume d’affari che sfiora la soglia dei 69mila euro (60mila euro dichiarati nel 2021, dunque +14,3%).

Stefano Distilli Presidente Cassa commercialisti

“I dati analizzati, pur manifestando un aumento nel numero delle professioniste, sottolineano come ancora oggi l’incidenza femminile rimanga contenuta, soprattutto in aree geografiche ove la partecipazione al lavoro delle madri con figli in età prescolare non è sostenuta da un adeguato accesso ai servizi per l’infanzia. Per supportare le professioniste nella conciliazione vita-lavoro, è fondamentale investire fondi in politiche a supporto della genitorialità, come il bando per gli asili nido, le borse di studio e il congedo di paternità”, spiega Stefano Distilli, presidente nazionale di Cassa Dottori Commercialisti che mercoledì 28 giugno, dalle 9.30 alle 13.30, sarà presso la sede dell'Ordine di Napoli, in piazza dei Martiri n. 30, per l'evento "La Cassa incontra gli iscritti", con l’obiettivo di parlare della previdenza e delle iniziative di welfare a favore della categoria. All’incontro, che dà diritto a un massimo di tre crediti formativi obbligatori, parteciperà anche il consigliere Salvatore Palma e i delegati locali.

Nel corso del 2022, per i professionisti campani, la Cassa Dottori Commercialisti - spiega una nota dell'ente - ha erogato contributi di assistenza ordinaria per un totale di oltre un milione di euro, di cui quasi il 28,5% è stato destinato alle borse di studio per i familiari degli iscritti.  

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