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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Economia

L’olio italiano conquista le tavole indiane

"L'incontro di oggi è servito a gettare le basi per un maggiore incremento delle esportazioni del made in Naples in India", affermano gli esponenti di Confanzienda

Presentato all’Hotel Una di Napoli l’evento “Incentivazione delle attività dei servizi e produzioni agroalimentari attraverso il sistema fieristico indiano”, terza tappa delle missioni Confazienda all’estero. L’incontro tra delegazione presente in sala e quella presente a Bombay si è svolto grazie ad un collegamento in diretta, durante il quale il Dottor Madan Mohan Sethi, Primo Segretario per gli Affari Commerciali dell’ambasciata indiana in Italia, giunto questa mattina a Napoli per l’occasione, ha potuto valutare le potenzialità di sviluppo dei rapporti commerciali tra Italia e India. Le esportazioni italiane in India sono già sostanziose, con un aumento esponenziale nei settori tessile ed agroalimentare. Nell’ultimo anno sono arrivate alla cifra di 6 milioni di euro a livello nazionale, registrando un buon aumento anche in Campania.

Il solo settore tessile può contare su un indotto di 1.171mila euro annui. L’incontro di oggi è servito a gettare le basi per un maggiore incremento delle esportazioni del made in Naples in India. Prodotti, per altro, fortemente apprezzati dalla middle class indiana, affezionata a cibi come la pasta, la pizza e l’olio. Proprio l’olio è stato oggetto di una approfondita discussione. In India la maggior parte della popolazione soffre di colesterolo a causa dell’utilizzo di un burro molto grasso: il ghee. Per una questione strettamente legata alla salute pubblica, il Governo indiano ha deciso di facilitare l’arrivo dell’olio sulle tavole indiane. Nonostante siano stati alzati i dazi doganali per tutti i prodotti provenienti dall’estero, l’olio ha avuto un trattamento particolare: la maggiorazione doganale è solo del 7%.

«Con il Dottor Madan Mohan Sethi abbiamo parlato dell’apertura indiana nei confronti del mercato napoletano – spiega Sergio Angrisano, segretario Confazienda turismo – sicuramente c’è un grosso interesse per il settore agroalimentare, per il tessile e il meccanico, ma si è parlato molto anche di turismo». Madan Mohan Sethi si è detto «enormemente fiducioso sull’iniziativa» e attende i primi risultati commerciali. Il prossimo incontro tra i vertici di Confazienda e il dottor Madan Mohan Sethi è già stato fissato per il prossimo mese di giugno per pianificare un forum specifico sui prodotti che avranno riscontrato maggiore successo in India nei prossimi mesi. In occasione dell’incontro commerciale tra la delegazione di Confazienda e Primo Segretario per gli Affari Commerciali dell’ambasciata indiana in Italia, Confazienda ha reso noti anche i primi risultati concreti della missione in Messico.

«Proprio ieri sono arrivate le bozze di contratto dal Messico – spiega Raffaele Mazzocca, segretario cittadino di Confazienda Napoli – che prevedono un indotto di circa quattro milioni e mezzo di euro per il primo anno, destinati a diventare tredici alla fine del quinto anno di fornitura da parte delle aziende napoletane. Le più popolari sono state le aziende produttrici di pasta, vino e prodotti gastronomici surgelati, tipici della tradizione culinaria napoletana».

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