Movida, chiusura alle 23: "Così si uccide il settore"

"La Notte ha bisogno di investimenti, di attenzione e cura. Non di essere distrutta": denuncia l'associazione notti napoletane

Fabrizio Caliendo

"De Luca, Sindaco de Magistris, la Notte ha bisogno di investimenti, di attenzione e cura. Non di essere distrutta". Duro lo sfogo dell'associazione notti napoletane.

"Venerdì alle 10:00 - è l'appello - uniamo il dissenso e incontriamoci fuori alla Regione a via S. Lucia" 

"Dietro la chiusura alle 23:00 delle attività dei bar e dei locali imposta dal Presidente - affermano- si nasconde il tentativo di mettere uno stop in maniera insensata e insana al lavoro della notte, una mossa per non fare il proprio lavoro da amministratori. Ancora del populismo spinto che cela incapacità e bisogno di creare consenso pro elezioni, nessuna difesa dal virus, anzi! 
Pare ovvio che limitare l'orario di apertura delle attività farà si che si creino maggiori assembramenti. Oltre a negare a un intero comparto il proprio lavoro e i propri diritti! 

E allora di due l'una: o le istituzioni chiudono i locali per garantire la cittadinanza, ma tutelando i locali con sostegni economici (ma non ci sono i soldi) o si lascia lavorare i locali, mettendo in strada le dovute forze. Questa decisione di chiudere alle 23:00 è il modo per non prendersi le proprie responsabilità. Ci lascia aprire, ma ci uccide. E' una decisione stupida! 

Cosa occorre, maggiore sicurezza? Maggiore attenzione? Maggiore ordine in strada? Bene, si facciano i dovuti investimenti in termini di forze dell'ordine, come si sono fatti quando si doveva tenere in casa le persone. Si paghino gli straordinari alla Polizia Municipale, ma non per multare i locali, bensí per garantirli, per arrestare i criminali che operano nel settore, per tutelare la sicurezza degli utenti!  Basta picchiare un' intera categoria fatta di tantissime persone per bene per pochi loschi individui che avvelenano la notte! Presidente de Luca, come si fa a non capirlo? 

Sindaco de Magistris, si faccia sentire, Lei che dalla notte ha avuto sempre beneficio, ma non ha mai restituito nulla, adesso è il momento di schierarsi senza più aspettare. Ci difenda da questa ennesima ingiustizia. Anche per lei, basta populismi e si decida! La notte esige risposte da anni! 
Così si celebra il funerale di un comparto che chiede aiuto, sostegno, attenzione, giustezza e giustizia! 

E invece non ha ottenuto nulla, se non restrizioni, multe, vessazioni e l'ira dei comitati dei residenti, che non capiscono che la responsabilità è politica, la mancanza di servizi è una loro colpa. Ma anche il questo caso è piú comodo sparare sul locale che sullo spacciatore, sul camorrista e sulle istituzioni. Facile far chiudere un locale, difficile combattere un sistema malato! 
Basta con la movida molesta, siamo tutti d'accordo! 

Senza investimenti il comparto notte non avrà mai la sua dignità. Si deve cambiare la narrazione della movida. Ci si deve UNIRE, creare un vero e forte sindacato, pretendere un codice ATECO specifico, pretendere incentivi per lo sviluppo sano delle attività, per la Notte, per i trasporti, per la sicurezza e i servizi". 

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