Napoli verso la moneta virtuale: cassa in criptomonete al Pizza Village

 

Al via la due-giorni del convegno 'Insert Law to Continue' promosso dalla Federico II e dal Comune di Napoli. Oltre cento relatori da tutta Italia intervengono alle sessioni organizzate presso la sede centrale dell'Università e nel complesso di San Domenico Maggiore. Al centro dell'intervento del sindaco Luigi de Magistris il blockchain e le criptovalute: "Il primo termine è sinonimo di trasparenza, tracciabilità, contrasto alla corruzione. Le criptomonete noi le stiamo utilizzando per cedole librarie, per attività commerciali sperimentali e il Pizza Village avrà prima cassa in criptovaluta. E' un'economia non sostitutiva, non è una battaglia contro euro, ma è aggiuntiva. Stiamo valutando la possibilità che chi porta i rifiuti nelle isole ecologiche possa ricevere in cambio token da utilizzare per i servizi comunali e nei negozi convenzionati". 

Il Comune di Napoli sta portando avanti da un anno il percorso sulla moneta virtuale. Di fatto, i cittadini virtuosi avranno in cambio un certo quantitativo di criptovaluta da poter utilizzare nel circuito messo in pedi dall'Ammnistrazione, tra servizi e attività commercili aderenti. 

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