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Riunione Fincantieri, Gravano della Cgil: "Incontro non risolutivo"

Il segretario generale: "Inadeguata presenza della Regione Campania ad un tavolo così importante". Il sindaco di Castellammare parla di importanti risultati e prospettive per il cantiere della città

In merito alla riunione di ieri al Ministero dello Sviluppo Economico in via Veneto a Roma, arrivano parreri discordanti come quello del segretario generale della Cgil Campania, Michele Gravano: “L'incontro che si è svolto sulla Fincantieri si è rivelato interlocutorio e non risolutivo dei gravi problemi del gruppo e dello stabilimento di Castellammare. Ci dispiace notare l'inadeguata presenza della Regione Campania ad un tavolo così importante per Castellammare e per l'industria napoletana".

"È necessario - secondo Gravano - che il presidente Caldoro e l'assessore Vetrella assumano un ruolo da protagonisti in questa fase delicata per garantire continuità di reddito ai lavoratori, governare l'emergenza e impegnare il governo a dare a breve commesse certe per la ripresa produttiva, nuovi investimenti di rilancio e, in modo particolare, interventi di modernizzazione del bacino".

Indispensabile anche “un impegno di Regione, forze sociali e istituzioni per dare una svolta risolutiva allo stabilimento di Castellammare e all'intero comparto industriale. La Cgil è mobilitata a sostegno di questi obiettivi".

Per Luigi Bobbio, invece, si è trattata di una riunione “di grande importanza, in quanto non solo si è istituzionalizzato il tavolo nazionale sulla cantieristica, ma inoltre, già da questa prima riunione, sono stati acquisiti importanti risultati e prospettive per il cantiere di Castellammare. Va sottolineato, in particolare, la decisione del ministro Romani, su mia specifica richiesta, di convocare, già nei prossimi giorni, un tavolo regionale, presieduto dallo stesso ministro, con rappresentanti istituzionali della Regione Campania, con il sindaco di Castellammare, Fincantieri, l'Autorità portuale di Napoli e le parti sociali - spiega - al fine di iniziare subito una concreta discussione sulle prospettive di realizzazione del bacino di costruzione nel cantiere di Castellammare di Stabia".

Il primo cittadino, inoltre, ha sottolineato: "Nel corso dell'incontro, l'ad di Fincantieri, Giuseppe Bono, su mia sollecitazione, ha inoltre dichiarato che è ormai prossima l'acquisizione della commessa per la realizzazione dei due pattugliatori per le Capitanerie di porto, la cui costruzione inizierà nel cantiere di Castellammare nel mese di settembre, assumendo tuttavia l'impegno ulteriore, su specifica richiesta mia e del ministero, di velocizzare al massimo le procedure progettuali, al fine di tentare di far iniziare i lavori in cantiere già dal mese di giugno".

Bobbio ha fatto sapere di aver sollecitato il Governo, nella persona del ministro Romani ottenendone risposta positiva, affinché venga rifinanziata, con l'imminente manovra finanziaria, la cassa integrazione per la crisi fino a tutto il 2011. Tale garanzia è stata espressamente estesa anche ai lavoratori dell'indotto; in ordine ai quali sarà mia cura inviare, nella giornata di domani, una lettera al prefetto di Napoli, chiedendo la convocazione, ad apposito tavolo prefettizio, di tutte le ditte dell'indotto di Castellammare di Stabia, per ottenere da parte di esse la sottoscrizione della cassa integrazione per i loro dipendenti. Nell'ambito della riunione, presso il ministero dello Sviluppo economico, si è inoltre appreso dallo stesso dott. Bono che la cassa integrazione in atto per i dipendenti del cantiere non supererà comunque l'attuale numero di 480 unità".

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