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Marcianise, è ancora agitazione per i lavoratori della Coca Cola

I lavoratori dello stabilimento della Coca Cola di Marcianise, dopo lo sciopero dei giorni scorsi, sono ancora in stato di agitazione. Con loro Palumbo della Ugl

I lavoratori della Coca Cola di Marcianise hanno scioperato mercoledì scorso contro l'accordo di riorganizzazione aziendale e la temuta riduzione delle buste paga e l'assorbimento di voci retributive, frutto di anni di trattative.

Il segretario regionale del settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo si è recato questa mattina fuori dai cancelli dello stabilimento della Coca Cola di Marcianise per incontrare i lavoratori in stato di agitazione e per portare la solidarietà alla Rsu aziendale rappresentata da De Sivo, Colella e Varriale.

  Necessario rinegoziare un accordo che non piace  
Ha dichiarato Palumbo agli scioperanti: Stare dalla vostra parte rappresenta una responsabilità alla quale non intendo sottrarmi. E' necessario rinegoziare un accordo che non piace agli uomini ed alle donne di questa parte del paese, la Ugl è con voi".


"Ci vuole un atto di chiarezza" ha aggiunto Mario Pimpinella, dirigente locale del sindacato "Abbiamo appreso dagli articoli apparsi sulla stampa locale nei giorni scorsi che alcuni esponenti delle sigle che hanno sottoscritto l'accordo contro il quale scioperiamo, avrebbero ammesso che ci sarebbe un impatto determinante sulle nostre buste paga. Se la pensano in questo modo si uniscano a noi e sconfessino l'accordo stesso".

Sulla questione è intervenuto il Segretario Nazionale di Categoria Paolo Mattei il quale ha dichiarato "Ripongo piena fiducia nel lavoro che sta svolgendo il Segretario regionale Palumbo, so che farà il possibile aprire un tavolo di trattativa con l'azienda".


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