Imprese e professionisti in rete per sconfiggere la crisi: la mission di Imprens Pomèlia-A.S.I.M.

Professionalità ed esperienze in rete per fare impresa e portare sviluppo: imprenditori, professionisti, consulenti e giovani neolaureati e in cerca di lavoro hanno danno vita a Pomigliano d’Arco all’associazione “Imprens Pomèlia-A.S.I.M., Associazione sviluppo imprese meridionali”. E’ stato presentato oggi nella sala conferenze della Società Bolt di Stefano Palmese, l’ambizioso progetto nato dalla volontà di risollevare il destino delle Pmi e di favorire la crescita delle imprese e dei giovani del territorio della provincia di Napolidi. Un disagio sociale e lavorativo che sembra piano piano crescere sempre più: In Campania, ma non solo, spesso e volentieri piccoli imprenditori, lavoratori e giovani in cerca d’impiego si trovano ad affrontare una sconfortante sensazione di abbandono tra una crisi economica che non accenna ad allentare la sua morsa ed una politica regionale non sempre pronta e reattiva nel dare una mano. Nasce quindi direttamente dai piccoli imprenditori la decisione di unirsi in un’ associazione per per poter meglio rispondere alle esigenze del mercato.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Professionalità ed esperienze in rete per fare impresa e portare sviluppo: imprenditori, professionisti, consulenti e giovani neolaureati e in cerca di lavoro hanno danno vita a Pomigliano d'Arco all'associazione "Imprens Pomèlia-A.S.I.M., Associazione sviluppo imprese meridionali". E' stato presentato oggi nella sala conferenze della Società Bolt di Stefano Palmese, l'ambizioso progetto nato dalla volontà di risollevare il destino delle Pmi e di favorire la crescita delle imprese e dei giovani del territorio della provincia di Napolidi. Un disagio sociale e lavorativo che sembra piano piano crescere sempre più: In Campania, ma non solo, spesso e volentieri piccoli imprenditori, lavoratori e giovani in cerca d'impiego si trovano ad affrontare una sconfortante sensazione di abbandono tra una crisi economica che non accenna ad allentare la sua morsa ed una politica regionale non sempre pronta e reattiva nel dare una mano. Nasce quindi direttamente dai piccoli imprenditori la decisione di unirsi in un' associazione per per poter meglio rispondere alle esigenze del mercato.

Ad aprire la presentazione dell'associazione è stato il Presidente, il dottor Antonio Della Ratta, evidenziando il dato che le Pmi pur rappresentando più del 65% della forza lavoro in Italia non trovano il riscontro dei propri problemi negli asset dell'agenda politica nazionale e che, senza un adeguato impegno, l'economia italiana rischia di seguire le infauste scie sudamericane. Tre i problemi fondamentali affrontati quotidianamente dai piccoli imprenditori: innanzitutto l'accesso al credito al sud sembra quasi essere ostacolato rispetto a quanto invece accade nelle regioni settentrionali; in secondo luogo il costante ritardo dei pagamenti da parte delle istituzioni costituisce un altro pesante handicap per le imprese meridionali; infine anche le Pmi hanno le loro colpe per aver sempre preferito lavorare singolarmente e non in sinergia.

Ma non sono stati toccati solo i temi strettamente legati alle Pmi, infatti, come ha ricordato il padrone di casa e promotore dell'associazione, Stefano Palmese, Imprens Pomèlia-A.S.I.M. è nata anche, e forse soprattutto, per i giovani pomiglianesi, campani ed italiani. Palmese ha poi messo in evidenza il crescente numero delle adesioni all'iniziativa, ad oggi più di 120, segno che probabilmente il messaggio è arrivato forte e chiaro agli interessati.

Sull'impegno messo in atto dal gruppo promotore si è soffermata Pina Ciccarelli, esponente dell'associazione, ribadendo, che sebbene questo progetto abbia visto la sua scintilla pochi mesi fa, l'idea di fondo viene dalle prime avvisaglie della crisi, quando ha avuto inizio il fenomeno di chiusure e delocalizzazioni delle imprese della provincia di Napoli.

Ha concluso l'architetto Giuseppe Maisto, con una lucida messa a fuoco del delicato momento vissuto dall'economia campana. Per far fronte a questa crisi bisogna, tutti insieme, affilare le armi e reagire, anche con un po' di sana follia.

Nella sala conferenze gremita c'era tuttavia un vuoto, il vuoto lasciato dalle istituzioni locali: nessun rappresentante dell'amministrazione comunale di Pomigliano, per quanto sollecitata ad intervenire, ha ritenuto opportuno partecipare all'incontro. L'unico esponente del mondo politico presente, Massimo Manfredi, presidente provinciale del PD, ha dichiarato che "in una fase così difficile di rapporto tra politici e cittadini, pensatoi e centri di elaborazione come questo avviato oggi sono vitali per lo sviluppo del Paese e per una politica che si occupi esclusivamente dei problemi della vita reale. Auguri al dottor Della Ratta ed a tutti i promotori di questa importante iniziativa. Sono convinto che, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, con loro ci sarà un confronto molto proficuo su idee, programmi e proposte per costruire l'Italia di cui tutti abbiamo bisogno".

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