Imprese del Sud partecipa alla due giorni di mobilitazione per il teatro Sancarluccio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Imprese del Sud, associazione nata a difesa della sana piccola e media impresa meridionale, aderisce all'appello lanciato dallo speaker radiofonico Gianni Simioli e dal commissario regionale dei Verdi Ecologisti, Francesco Emilio Borrelli, al fine di evitare la chiusura del Sancarluccio, storico teatro napoletano, che continua a vivere e produrre cultura nonostante le difficoltà della crisi economica aggravate anche da una richiesta di sfratto esecutivo che il Tribunale di Napoli ha rinviato al 28 novembre prossimo.
Il Sancarluccio, ricorda Salvatore Palantra, Delegato Territoriale di Napoli di Imprese del Sud, è un simbolo della cultura e dell'impegno civile in una città complessa come Napoli, fondato oltre 40 anni fa da Franco Nico e da Pina Cipriani,fucina di interessanti ed originali progetti culturali oltre che di talenti, basta pensare che al Sancarluccio, alla fine degli anni 70 uno sconosciuto, ma già immenso Massimo Troisi.
Per riconoscere l'impegno civile e creativo del Sancarluccio, una delegazione di Imprese del Sud parteciperà alla iniziativa "Insieme per il Sancarluccio, due giorni di open space, per il progetto Angeli del Sancarluccio, con la quale si aprirà la nuova stagione teatrale messa su in modo coraggioso dal direttore artistico Egidio Mastrominico.
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