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Flash mob operai Whirlpool. Il prefetto: "Presto visiterò lo stabilimento"

Manifestazione dei lavoratori in protesta da oltre un anno. L'azienda chiuderà il 31 ottobre, la promessa di Valentini: "Al tavolo di confronto ci sarò anche io"

 

Tornato in strada i lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento di Napoli della Whirlpool. Un flash mob è stato organizzato davanti alla Prefettura di Napoli e una delegazione è stata ricevuta dal prefetto Marco Valentini. Gli operai, 430 circa, sono in presidio permanente da oltre un anno, da quando la multinazionale ha annunciato la chiusura del polo di via Argine, a Ponticelli. Chiusura che, qualora non si trovasse un accordo diverso, si materializzerà il 31 ottobre 2020. Questa la posizione di Whirlpool, nonostante meno di due anni fa i vertici siglarono l'intesa per il rilancio con l'allora ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. 

In un anno di protesta, diverse sono state le promesse del Governo, puntualmente disattese. Oggi, i dipendenti incassano anche l'endorsement del prefetto: "E' una vertenza che riguarda l'intera città - afferma Valentini - perché in un momento di rilancio come questo non possiamo permetterci di perdere ulteriori posti di lavoro. Ho chiesto di essere presente quando verrà convocato il tavolo di confronto e nei prossimi giorni sarò in visita allo stabilimento della Whirlpool".

La manifestazione è stata organizzata da Cgil, Cisl e Uil e per dare forza alla mobilitazione è stata assicurata la presenza dei segretari generali cittadini delle tre sigle: "In questo periodo arriveranno investimenti importanti - spiegano - e la loro erogazione va vincolata ai livelli occupazionali. Il mercato perché lo stabilimento di Napoli sopravviva esiste, lo dimostra il fatto che, durante l'emergenza Covid, la multinazionale ha chiesto ai lavoratori di continuare a produrre". 

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