menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Salva la Fiat di Pomigliano, nel 2011 una nuova auto

Barlumi di speranza per lo stabilimento Fiat di Pomigliano. Confermata la produzione dell’Alfa 159 berlina e sport wagon, della produzione dell’Alfa 147 e Gt fino al 2010, mentre dal 2011 è in programma una nuova vettura

sembra scongiurata la possibilità, circolata diverse volte negli ultimi mesi, che lo stabilimento della Fiat di Pomigliano potesse chiudere. Quello del comune napoletano è di fatti la sede più colpita in Italia dalla crisi dell’auto, perché non produce vetture che beneficiano degli incentivi statali.

Così, l’apertura dell’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne sul futuro di Pomigliano è stata accolta con cauto ottimismo da sindacalisti e operai dello stabilimento campano. Molta cautela e prudenza perché gli otto mesi di cassa integrazione e il continuo susseguirsi di  di voci mai ufficializzate su un destino nefasto della fabbrica hanno pesato molto su sindacati e lavoratori.

  Il forte segnale di distensione riaccende la fiducia nel futuro  
Le speranze di tutti sono affidate a un passaggio del comunicato diffuso dal Lingotto dopo la riunione di ieri del tavolo a Palazzo Chigi tra governo, azienda, Regioni e sigle. Per il Giambattista Vico è prevista la conferma della produzione dell’Alfa 159 berlina e sport wagon e il proseguimento della produzione oltre il 2010. Confermata anche la produzione dell’Alfa 147 e Gt fino al 2010, mentre dal 2011 è in programma "l’assegnazione di una nuova piattaforma per uno o due modelli".

Cauti però i sindacati. Primo tra tutti il segretario della Fiom partenopea Massimo Brancato proiettato a costruire le condizioni per un rilancio duraturo dello stabilimento. Più fiducioso, invece, il leader della Fim di Napoli Giuseppe Terracciano, il: "forte segnale di distensione riaccende la fiducia nel futuro."

Una cosa è certa però, da quanto emerso nella riunione di ieri, i lavoratori di Pomigliano dovranno stringere i denti ancorà un po', fino a tutto il 2010, salvo clamorose inversioni del mercato dell'automobile.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento