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Ex Meridbulloni: trovato il sito per la nuova azienda

Il gruppo Vescovini dovrà mettere in sicurezza e ristrutturare l'area nella zona Asi di Torre Annunziata

L'acquisizione di un nuovo sito nell'area Asi di Torre Annunziata, con l'intervento di Cassa Depositi e Prestiti, per il gruppo Vescovoni, che provvederà rapidamente agli interventi di ristrutturazione e adeguamento. È quanto stabilito oggi nel corso di una riunione convocata dal ministero dello Sviluppo economico e dall'assessorato alle Attività produttive della Regione Campania per discutere dell'assorbimento dei lavoratori dell'ex Meridubulloni di Castellammare di Stabia e dell'indotto.

Presenti l'assessore regionale Antonio Marchiello, il delegato del viceministro allo Sviluppo economico Stefano D'Addona, il responsabile dell'Asi di Napoli Giosy Romano, e il titolare della Sbe Sud Alessandro Vescovini. "I presenti alla riunione - comunica la Regione Campania - hanno espresso piena soddisfazione anche in ragione del rispetto dei tempi di realizzazione previsti inizialmente per l'intervento di reindustrializzazione. Con oggi è stato avviato un percorso volto alla definizione di una vicenda che interessa 55 unità della ex Meridbulloni e il relativo indotto. La circostanza aveva destato non poche preoccupazioni nei mesi scorsi, ma l'obiettivo è scongiurare il processo di desertificazione industriale che da anni interessa quell'area".

“Si tratta sicuramente di una vittoria per la tutela del lavoro. L'azienda servirà anche come strumento di rilancio per l'intera area che da anni vive un periodo di depressione”. Queste le parole del segretario dell'unione provinciale della Cisal, Marco Mansueto. “Ringraziamo l'imprenditore Alessandro Vescovini per aver scelto il nostro territorio e aver premiato l'alta qualità professionale dei lavoratori. Come primo sindacato all'interno dell'azienda siamo fiduciosi dell'operato della nostra rappresentanza sindacale per sviluppo sia dell'attività produttiva che servirà alla città e il territorio” conclude Mansueto.

“Grazie anche alla nostra perseveranza e all'impegno profuso, finalmente si è messa in moto la macchina burocratica della Regione Campania che da troppo tempo era in una fase di stallo. La Cisal metalmeccanici insieme alle maestranze Sbe Sud - ex Meridbulloni vigilerà sul processo e terrà alto il livello di attenzione, pronta a mobilitare ogni risorsa per riportare quei lavoratori nel loro territorio di origine” dichiara Antonio Fiore, coordinatore provinciale Napoli sud Cisal Metalmeccanici che non dimentica i colleghi costretti a emigrare per non perdere il posto di lavoro. 

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