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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Dieci cose da non perdere a Padova

L’unica città in Italia con due siti Patrimonio Universale Unesco

È tra le più importanti città del nord est italiano, ricca di arte, storia e cultura. È inserita per ben due volte nella World Heritage List dell’Unesco. Una città patrimonio dell’umanità. Dal territorio circostante dei Colli Euganei sino agli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, passando per le piazze e gli edifici medievali, all’università – in cui insegnò Galileo Galilei – Padova è un luogo che non può non affascinare. Ecco i dieci motivi per cui bisognerebbe visitarla.

Giotto e il ciclo di affreschi del Trecento padovano

Nell’estate del 2021 la Padova urbs picta è diventata patrimonio mondiale dell’Unesco, con i suoi cicli pittorici del Trecento (ben otto siti coinvolti): Cappella degli Scrovegni, Chiesa degli Eremitani, Palazzo della Ragione, Cappella della Reggia Carrarese, Battistero della Cattedrale, Cittadella antoniana, Oratorio di San Michele.

Gli affreschi, custoditi nella parte antica della città, testimoniano il genio creativo di Giotto e dei suoi epigoni.

Cappella Scrovegni Giotto

Orto Botanico dell’Università di Padova

L’orto botanico, il più antico universitario al mondo (1545), ha conservato nel tempo la gran parte delle sue caratteristiche tipicamente cinquecentesche. Di recente è stato ampliato, con l’inaugurazione del Giardino della biodiversità, e conta in tutto oltre 3500 specie e numerosi alberi storici.

Dal 1997 è inserito nella lista del patrimonio mondiale.

Basilica di Sant’Antonio e l’Ultimo Cammino

Sant’Antonio è il patrono di Padova ma è venerato in tutto il mondo. Ogni anno migliaia di pellegrini arrivano in città per pregarlo: con il cosiddetto “ultimo cammino” si potrà ripercorrere il tragitto che il Santo fece nel giugno del 1231 dai Santuari Antoniani di Camposampiero alla Basilica a Padova, passando per il Santuario Antoniano dell’Arcella, dove morì.

Basilica Di Santantonio Da Padova

Palazzo della Ragione e il Sotto Salone

Costruito nel 1218 il Palazzo della Ragione è uno dei simboli più riconosciuti di Padova, nonché fulcro della vita economica della città. All’interno è ospitato un ciclo astrologico medievale, la pietra del Vituperio, il grande cavallo ligneo realizzo da Annibale Capodilista e la ricostruzione del pendolo di Foucault.

Il Sotto Salone, invece, è il più antico mercato coperto d’Europa e oggi ospita botteghe e negozi storici, salumifici, bar e macellerie.

Il Caffè Pedrocchi

Il Caffè Pedrocchi è un luogo storico di Padova. Opera dell’architetto Giuseppe Jappelli, aperto nel 1831, è sempre stato un ritrovo per studenti, artisti, letterati. È definito il “caffè senza porte”, la cui enorme sala da ballo e le salette affrescate hanno visto passare importanti personaggi della storia.

Pedrocchi

Spritz, "graspe" e vini

Che sia all’ombra del Palazzo della Ragione o sotto la Torre dell’Orologio, a Padova non si può rinunciare a un buono spritz. Così come alle grappe ("graspe" in dialetto padovano) – tra cui la “Of” di Bonollo – e i vini, dal Merlot al Cabernet, allo Chardonnay, sino al Friularo.

Lungo le mura

Respirare cinquecento anni di storia: questo significa compiere il giro delle mura di Padova. Tra Medioevo e Rinascimento, bastioni e porte si potrà percorrere tutto il patrimonio che un tempo faceva da schermo al centro cittadino.

Osservatorio Astronomico La Specola

Conosciuto come la Torre della Specola (o la Torre di Galileo), l’Osservatorio Astronomico ha ancora in esposizione al suo interno antichi strumenti scientifici. Da visitare il museo astronomico, che si sonda per tutta la torre, in cui si possono ammirare le sale utilizzate da illustri astronomi padovani nel corso della storia.

Specola

Il Burchiello fino a Venezia

Un percorso tra arte e storia, una minicrociera tra le ville venete della Riviera del Brenta, da Padova a Venezia. I turisti vengono accompagnati da una guida turistica abilitata lungo tutta la traversata e negli interni di alcune ville.

Prato della Valle e la Basilica di Santa Giustina

78 sono le statue che lo attraversano e abbelliscono, insieme alle tante residenze storiche che lo circondano. Stiamo parlando del Prato della Valle, il cosiddetto “prato senza erba”, una sorta di museo a cielo aperto in cui è esposto il patrimonio del passato di Padova e dell’intera Europa. Qui è bello godersi il sole, fare sport o passarci il sabato durante il mercato settimanale.

Padova - I luoghi da visitare

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