rotate-mobile
Mercoledì, 17 Agosto 2022
Economia

Trasporti pubblici in Campania: Il CTP di Napoli nel caos

“L’azienda non sa come arrivare a coprire la gestione fino a Dicembre”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

La situazione è di quelle veramente preoccupanti. Il caso del CTP, la società pubblica di trasporti di proprietà interamente della defunta Provincia di Napoli, che gestisce buona parte del trasporto su gomma di Napoli, Caserta e provincia, si trova ad un bivio pericoloso.

Sono mesi - affermano dalla segreteria nazionale Tpl del sindacato Usipe - che l'azienda chiede alla Provincia e alla Regione le coperture finanziare, atte a scongiurare proprio quelle difficoltà che oggi si sono presentate con tutto il suo carico di rabbia e sconforto tra gli autisti.

Solo una settimana fa, sottolineano dal sindacato, Luigi Rispoli presidente del consiglio provinciale di Napoli, affermava con orgoglio che l'assemblea provinciale aveva dato via libera alla ricapitalizzazione. "Quello di oggi - dichiarava Rispoli - è un voto di grande importanza, perchè garantisce la continuità di un servizio fondamentale per la collettività e dà sicurezza ai lavoratori ed alle loro famiglie, che non vedono più a rischio i loro stipendi. Un provvedimento che tra l'altro si inserisce nel solco di una progressiva riduzione dei costi e conseguentemente delle perdite di esercizio".

Ora stando ai fatti, le coperture degli stipendi di luglio sono avvenute non meno di poche ore fa, ma allo stesso tempo si sono diffuse voci sulla difficoltà da parte dell'azienda a mantenere salda la gestione del trasporto pubblico in quanto si prevedono che dalla Provincia e dalla Regione non arrivino piu' fondi. Sposiamo con favore l'attenzione al tema del Presidente Rispoli scrive una nota sindacale, dove tra l'altro - ci conferma- che "Attendiamo come Amministrazione provinciale di poter valutare, da inizio settembre, il nuovo piano industriale della Ctp", sottolinea Rispoli. "La Provincia ha ora la grande responsabilità di garantire un futuro all'azienda - mantenendo e migliorando lo standard della qualità del servizio". "L'amministrazione provinciale - dovrà tenere conto, in sede di stipula dei nuovi contratti di servizio, anche della volontà del Comune di Napoli di concentrarsi esclusivamente sul trasporto urbano. Le tratte extraurbane che attualmente percorre l'Anm dovranno essere comprese tra quelle che dovrà garantire la Ctp. "Sulle modalità di affidamento - puntualizza tra l'altro Rispoli - è chiaro che nessuna Ati potrà e dovrà essere formata per partecipare alle gare di affidamento, perché per poter garantire prospettiva all'azienda bisognerà procedere con un affidamento in house, modalità prevista per le società a capitale interamente pubblico che abbia, come la Ctp, i requisiti richiesti dall'ordinamento comunitario per la forma in house". "L'obiettivo - conclude il consigliere provinciale - dovrebbe essere quello un servizio pubblico di qualità e dai costi contenuti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trasporti pubblici in Campania: Il CTP di Napoli nel caos

NapoliToday è in caricamento