Novità sui controlli fiscali: torna al lavoro l'Agenzia delle entrate

Boccata di ossigeno per le aziende, rallentano i controlli. Ripartono, invece, per professionisti e imprenditori

Dopo il cosiddetto “decreto agosto” arrivano novità importanti sul fronte dei controlli fiscali. Secondo quanto previsto dalla nuova normativa adottata in vista dell'emergenza Coronavirus, i controlli fiscali subiranno un leggero rallentamento. L'obiettivo è quello di dare respiro alle aziende in difficoltà procrastinando la raccolta di tributi non urgenti. Al momento è infatti prevista la sola notifica degli atti indifferibili e urgenti. Si tratta per esempio delle contestazioni che hanno rilevanza penale o tutti quelli che necessitano di una notifica tempestiva.

Cosa slitta al 2021

Un'importante novità riguarda lo slittamento di alcuni atti che scadranno al 31 dicembre 2020. Saranno, infatti, rinviati al 2021 la notifica di atti di accertamento, contestazione, irrogazione sanzioni, recupero crediti d’imposta, liquidazione e rettifica. Se da una parte le aziende saranno più “tutelate”, i controlli a carico dei professionisti e imprenditori riprenderanno regolarmente.

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