Venerdì, 14 Maggio 2021
Economia San Ferdinando / Via Calabritto

Commercio in ginocchio a Napoli: quattro chiusure al giorno

Nino De Nicola, presidente del centro commerciale Botteghe dei Mille: "Sono rimasti sfitti negli ultimi due mesi 42 negozi in via Duomo, 18 a piazza Dante, 20 in via Santa Lucia, 12 a San Pasquale a Chiaia e 5 in via Calabritto"

Serrande abbassate

Un periodo nero per il commercio, un periodo che va avanti da troppo tempo. Negli ultimi due mesi Confesercenti registra a Napoli quattro chiusure al giorno. Per la precisione, abbassate 238 saracinesche e 133 non più rialzate. Anche le griffe abbandonano: è il caso di Giorgio Armani in via Calabritto. Anche se questa improvvisa chiusura, fa sapere il quartier generale milanese della Casa di moda, rientra in un piano di rinnovo dei negozi nelle grandi città.

Sta di fatto che in città, come spiega vera Viola del Sole24Ore, si piò parlare di desertificazione. Nino De Nicola, presidente del centro commerciale Botteghe dei Mille, ricorda i negozi rimasti sfitti negli ultimi sessanta giorni: 42 in via Duomo, 18 a piazza Dante, 20 in via Santa Lucia, 12 a San Pasquale a Chiaia e 5 in via Calabritto.


Pietro Russo, presidente di Confesercenti Napoli e provincia, sottolinea: "Corriamo il pericolo che le strade del centro di Napoli diventino territorio esclusivamente gestito dalla malavita. Oggi a Napoli abbiamo ogni 10 negozi due adibiti a sala giochi e scommesse. Questi devono necessariamente essere monitorati. Si rischia di bruciare la poca ricchezza in possesso delle famiglie e diconsentire guadagni illeciti".

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