Economia

Il commercio soffre: Ztl, caro affitti e criminalità

Giornata di mobilitazione di Confcommercio. "Allontanati gli utenti dal centro della città, specie quelli provenienti dalla provincia. Grido di dolore degli imprenditori in una città che è anche sporca"

Commercio in crisi

"È necessario affrontare il tema delle ztl, perché il sistema delle imprese non regge a fronte di iniziative non concordate". Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni nel corso del suo intervento alla giornata di mobilitazione a Napoli della Confcommercio. Maddaloni ha sottolineato il "grido di dolore degli imprenditori in una città che è anche sporca".

Il tema delle zone a traffico limitato a Napoli è stata inserita anche nell'agenda per lo sviluppo della Concommercio della Provincia di Napoli. "Le ztl - ha sottolineato il presidente di Confcommercio Pietro Russo - adottate in coincidenza con il collasso del trasporto pubblico, hanno allontanato gli utenti dal centro della città, specie quelli provenienti dalla provincia, desertificando il commercio e aumentando traffico e inquinamento nelle poche vie transitabili. Noi non siamo ostili per principio alle Ztl, devono però essere introdotte con gradualità, tenendo conto delle reali condizioni della città".

AFFITTI TROPPO ALTI - Il Comune di Napoli ha chiesto ai proprietari di negozi di ridurre "i canoni di affitto del 20-25 per cento". Lo ha reso noto l'assessore comunale alle attività produttive, Marco Esposito. "C'é un problema di costo eccessivo degli affitti - ha detto Esposito a margine della giornata di mobilitazione di Confcommercio - e così, in accordo con le associazioni di commercianti, il Comune ha preparato una lettera da allegare a una richiesta al proprietario dell'immobile per una riduzione sensibile del 20-25 per cento del canone di affitto. E' un segnale che proviamo a dare per superare questa fase difficile - ha concluso - sapendo che le azioni da mettere in campo per restituire attività produttiva alla città di Napoli sono anche altre".


IL PROBLEMA DELLA CRIMINALITA' - "Oggi ci confrontiamo a muso duro su problemi gravissimi che ci fanno registrare dismissioni continue di aziende sane e ingresso nel mercato di aziende che nel maggior numer dei casi non hanno nulla a vedere con l'impresa ma con la finanzializzazione di proventi di dubbia origine": lo ha detto il presidente della Camera di Commercio di Napoli. "Le imprese di origine criminale non rappresentano solo un elemento di concorrenza sleale, ma falsano il mercato perché il loro scopo ultimo è solo il riciclaggio dei proventi di natura illecita. Bisogna investire di più nella legalità, con maggiori mezzi per le forze dell'ordine e con sanzioni più aspre contro questi fenomeni". Sul tema della sicurezza, Russo si è poi detto favorevole "ricorrere all'esercito - ha detto - per svolgere funzioni che permettano alle forze dell'ordine di dedicarsi maggiormente ad attività di intelligence". (Ansa)

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