Economia

Capri, accordo tra Comuni: tassa di sbarco fissata a 1,50 euro

Con l'intesa conclusa ieri a tarda sera è stato deciso che al Comune di Capri andrà il 66% e al Comune di Anacapri il 34% sul totale degli importi che verranno incassati

Capri

È stata siglata l'intesa per l'applicazione della tassa di sbarco sull'isola azzurra: dopo una lunga e articolata discussione tra i Comuni di Capri ed Anacapri, nel corso di una riunione durata alcune ore, si è chiuso definitivamente l'accordo tra le due amministrazioni dell'isola con la firma del verbale.

Molte le novità: la prima riguarda la percentuale di ripartizione tra i due Comuni. Con l'intesa conclusa ieri a tarda sera è stato deciso che al Comune di Capri andrà il 66% e al Comune di Anacapri il 34% sul totale degli importi che verranno incassati mediante il versamento di 1,50 euro da parte di ogni passeggero che sbarcherà sull'isola. Si chiude con questa firma il primo atto. La parola passa ora ai due consigli comunali che nei prossimi giorni dovranno ratificare quest'accordo e approvare il regolamento che disciplinerà le modalità di incasso, l'individuazione del soggetto che dovrà versare la tassa e le modalità di impiego dei fondi, parte dei quali verranno utilizzati per i servizi di accoglienza turistica e per il miglioramento dell'arredo urbano nell'area adiacente gli sbarchi.


Al termine della riunione soddisfazione è stata espressa per l'accordo raggiunto dai sindaci di Capri ed Anacapri, Ciro Lembo e Franco Cerrotta, che hanno assicurato che non appena sarà attiva la nuova imposta verrà abolita la tassa di soggiorno attualmente in vigore che viene pagata dagli ospiti degli alberghi e delle attività ricettive. (Ansa)

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