Economia

Il caffè napoletano non conosce crisi: fatturato ok e nuove assunzioni

Ottimi numeri per Café do Brasil, azienda con sede a Melito e proprietaria dei marchi Kimbo e Kosé. Investimenti da 15 milioni di euro per adeguare lo stabilimento ai nuovi volumi produttivi

Caffè

Il caffé made in Naples piace in Italia e nel mondo. E i napoletani non possono che andarne fieri. Fatturato in crescita a 170 milioni di euro (+7% sul 2011), investimenti produttivi per 15 milioni di euro, accordi di distribuzione in Italia e Francia e incremento dei livelli occupazionali: sono alcuni dei dati dell'esercizio 2012 della Café do Brasil, azienda con sede a Melito e proprietaria dei marchi Kimbo e Kosé.

TUTTI I NUMERI - I 170 milioni di fatturato 2012 fanno segnare un incremento del 16% rispetto al 2011. L'export dell'azienda registra un +25% complessivo, dai 16,7 milioni di euro del 2010, ai 19 del 2011 ai 20,8 milioni del 2012. Risultati dovuti, ha spiegato l'azienda, alla strategia che ha permesso di aumentare le quote di mercato consolidando la presenza al Sud e incrementando il market share nel nord Italia e il peso dell'export.


NUOVE ASSUNZIONI - Venticinque le assunzioni effettuate nell'ultimo anno dall'azienda che sta investendo 15 milioni di euro (nel triennio 2011-2013) per adeguare lo stabilimento di Melito ai nuovi volumi produttivi. (Ansa)

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