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Caffè Barbera: rivoluzione criptovaluta dopo 150 anni di storia

L'azienda napoletana è la più antica d'Italia nel settore della torrefazione e per celebrare l'importante anniversario sbarca nel mondo delle monete digitali

 

Da Vittorio Emanuele II alle criptovalute. Corre lungo 150 anni  ben sei generazioni la storia di Caffè Barbera, la più antica azienda di torrefazione d'Italia. Nata in Sicilia, nel 1870, si trasferì a Napoli nel 1947 e da quel momento è diventato uno dei brand più affermati d'europa nel settore del caffè. 

Per celebrare il 150esimo anno, la Caffè Barbera ha deciso di aprirsi al mondo delle criptovalute. Da oggi, infatti, sarà possibile acquistare on line i prodotti dell'azienda anche utilizzando bitcoin e altre monete digitali. "Una scelta che ha due spiegazioni - afferma Elio Barbera, rappresentante della sesta generazione oltre che Export manager - La prima è economica, perché quello delle criptovalute è un mercato in grande espansione. Il secondo motivo è che ci piace l'idea che un'azienda così antica riesca ad essere anche all'avanguardia". 

E la Caffè Barbera, pur guardando al futuro, mantiene un forte radicamento con la tradizione: "I nostri sistemi di tostatura sono ancora quelli originali, lenti - prosegue il manager - Utilizziamo due macchine vintage e tostiamo ogni varietà i caffè a una temperatura differente. Siamo molto attenti alla selezione delle miscele".

Il marchio è noto in tutto in tutto il mondo ed è presente in 50 paesi con le caffetterie in franchising, dal Sudan all'Iraq. "Il mercato estero è quello che ci ha permesso di reggere durante il lockdown. Se a un lato è crollato il mercato del food&beverage, dall'altro abbiamo avuto una crescita a tre cifre nelle vendite on line". 

Come per ogni azienda, la quarantena ha rappresentato un momento critico: "Ma è stato anche un periodo che ci ha permesso di ideare nuovi prodotti, ben dodici, e nuove linee di azione. - racconta Elio Barbera - Fino ad aprile 2021 la situazione sarà precaria e quindi fino ad allora saremo vicini ai nostri partner per sostenerli. Dalla prossima primavera torneremo a spingere soprattutto con l'e-commerce. Perché anche sei hai 150 anni di storia, devi credere nell'innovazione". 

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