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Economia

Bonus mamma, la denuncia: "Il 70% delle donne ha dovuto rinunciare al posto di lavoro"

Le mamme lavoratrici non sono tutelate

“Nel nostro Paese, le mamme lavoratrici non sono tutelate. Non dichiariamo l’ovvio perché le Istituzioni, il Governo, le stesse parlamentari, spesso si voltano dall’altra parte. Già nel 2019, il 70% delle donne ha dovuto rinunciare al posto di lavoro. Secondo il report reso noto da Save the Children “tra le 249mila donne che nel corso del 2020 hanno perso il lavoro, ben 96mila sono mamme con figli minori”. L’Italia ha lavorato ad alcuni bonus come quello alla nascita (gli 800 euro una tantum) e il bonus bebè, misure che confluiranno poi nell’Assegno Unico da gennaio 22. Si tratta di supporti? Aiuti concreti? Le donne sono una risorsa straordinaria ed è dovere dello Stato creare le condizioni affinché possano scegliere se lavorare o meno. È necessario cambiare il sistema a monte: creando più asili nido, oggi con pochissimi posti disponibili e solo per le fasce più deboli, costruire aree dell’infanzia nelle piccole e grandi aziende”.

Così, in una nota, Antonio Laudando, direttore regionale Enasc e Presidente della I Commissione Politiche scolastiche del consiglio comunale di Acerra.

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