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Tarsu, nuova stangata per i napoletani: 70% in più rispetto al 2009

Terzo rincaro in un anno, ovvero da quando la tassa è gestita dalla Provincia. De Magistris: "A Pasqua la città era sommersa dai rifiuti: una immagine devastante. Al danno, già enorme, si è aggiunta la beffa"

L'ennesima brutta notizia per i residenti a Napoli. Arriva infatti il nuovo rincaro della Tarsu, il terzo in un anno, cioè da quando la tassa è gestita dalla Provincia.

La spiegazione c'è: dopo aver promesso di togliere la spazzatura, il governo non ha stanziato i fondi per i cosiddetti ristori ambientali, la riqualificazione ambientale delle zone che ospitano discariche e impianti per i rifiuti. Il risultato è che rispetto al 2009, i cittadini saranno chiamati a pagare il 70% in più.


Immediato il commento di Luigi de Magistrs, candidato a sindaco di Napoli: “Anche a Pasqua la città è rimasta sommersa dai rifiuti, regalando ai cittadini e ai turisti un’immagine devastante. E, come se ciò non bastasse, oggi i napoletani si svegliano con una triste sorpresa: il terzo rincaro della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Al danno, già enorme, si è aggiunta la beffa. E Morcone sostiene ancora che di questa situazione non hanno colpa né la Iervolino né Bassolino: ma come si può sostenere questo? Semplice: si può farlo quando si è un uomo del sistema e della continuità come Morcone. A Napoli, infatti, si è presentato osannando Ciriaco De Mita e facendosi accompagnare da Bassolino. Mi auguro che i napoletani, e mi rivolgo soprattutto agli amici, ai simpatizzanti e ad alcuni dirigenti del Pd, capiscano la finzione politica di Morcone e scelgano il cambiamento. È venuto il momento di segnare una chiara discontinuità da chi, seduto dentro il Palazzo, muove le fila del sistema e prende in giro i cittadini".

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