L'associazione tecnici e costruttori si candida a fornire progetti e proposte per la fase 2

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

“Ho l’onore di ufficializzare la nascita dell’Associazione Tecnici e Costruttori (ATC), un gruppo di imprenditori con piccole, medie e grandi imprese e tecnici rappresentati da liberi professionisti e società di ingegneria, che con grande determinazione e competenza contribuiranno al rilancio del settore nel nostro Paese”. A parlare è il presidente Rossano Ricciardi ancora stupito dall’ondata di consensi che in poche ore dal lancio dell’idea, ha visto raccogliere, attorno ad un gruppo di imprenditori e tecnici campani, migliaia di adesioni. “Quasi tremila gli operatori del settore con oltre 15.000,00 lavoratori, che hanno manifestato con entusiasmo la loro volontà di guidare il cambiamento, di sovvertire il sistema delle finte associazioni di categoria, in poche parole di riprendere in mano il proprio destino”. L’economia legata al settore edile rappresenta in Italia, ed a maggior ragione al Sud, l’opportunità di lavoro per i più poveri che ora vedono a rischio l’unica fonte del loro sostentamento e pertanto non bisogna ripartire con la stessa macchina ma cambiare mezzo e strumenti. L’associazione con i suoi referenti ha già preso contatto con le Istituzioni per fornire il proprio supporto operativo alla ripresa ma soprattutto al rilancio del settore. L’edilizia Pubblica (con le Scuole e gli edifici strategici), l’edilizia privata, le infrastrutture di trasporto, il restauro del patrimonio Architettonico ed Archeologico, gli interventi nelle aree Parco, sono tutti gli ambiti in cui poter rilanciare le attività del settore Edile ed in cui Stato ed Enti Locali dovranno concentrare i loro investimenti. Tanti i temi già messi in campo: su tutti un pacchetto di soluzioni per affrontare l’emergenza Covid e consentire una ripartenza in sicurezza dei cantieri che sarà oggetto di un documento sottoposto agli Enti nei prossimi Giorni. Contestualmente l’Associazione Tecnici e Costruttori già dichiara di aver pronto un piano di rilancio del settore che proporrà in tutte le sedi ed in tutti i tavoli istituzionali e di cui fornisce solo alcune anticipazioni: • sburocratizzazione del sistema autorizzativo legato all’avvio delle opere; • priorità nell’avvio e nel finanziamento dei progetti già “cantierabili” con espresso riferimento all’edilizia scolastica da attuare nei mesi che precedono la ripresa; • nuova programmazione delle risorse da parte di Governo e delle Regioni per rilanciare i lavori di restauro dei prospetti degli edifici nei Centri Storici e per la riconversione Turistica compatibile e controllata; • ridefinizione degli strumenti di attuazione del sisma bonus e dell’eco bonus, sblocco dei pagamenti per gli appalti in corsa e certezza dei tempi di pagamento delle commesse a venire; • defiscalizzazione per i nuovi assunti per un periodo di 5 anni; Il primo riconoscimento all’Associazione Atc -conclude Ricciardi- arriva dalla Regione Campania, che lunedì ci ha convocati per un nostro contributo in ordine alle misure di prevenzione da attuare al riavvio delle attività, e siamo appena all’inizio”.

Torna su
NapoliToday è in caricamento