"Artigianalmente", ponte tra imprese e giovani per sbocchi occupazionali

L'iniziativa promossa dall'Associazione Culturale Atena 2013 punta sulla lavorazione manuale come sviluppo economico e sociale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Gli antichi mestieri come fonte di lavoro. Questa la sfida di "Artigianalmente", convegno finalizzato al confronto tra le eccellenze dell'artigianato campano ed il mondo accademico. Il meeting, tenutosi lunedì scorso presso la Sala Congressi della Federico II, è stato ideato dall'associazione culturale "Atena 2013" ed è un evento che rientra nel progetto "Il Clan degli Artisti", iniziativa promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli. «Se messi insieme i ragazzi di Napoli sono veramente una intelligenza collettiva vincente - ha dichiarato l'Assessore Alessandra Clemente - "Artigianalmente" è un progetto che ambisce a creare un ponte innovativo tra i tanti ragazzi che vogliono accedere al mondo del lavoro e le imprese».

Il progetto "Artigianalmente" punta sull'artigianato come sviluppo economico e sociale, per recuperare le imprese che non hanno più ricambio generazionale e i giovani che cercano lavoro. Attraverso il portale artigianalmente.org i giovani potranno entrare in contatto con le eccellenze campane che decidono di mettersi in discussione e di essere supporter dell'iniziativa, formando così una rete di contatti utili ai fini occupazionali. Inoltre, gli aspiranti artigiani che invieranno il proprio curriculum avranno l'opportunità di vincere un'esperienza formativa gratuita presso un'impresa leader della regione, qualora i profili dovessero risultare idonei dalle stesse.

Durante il dibattito docenti universitari, rappresentanti delle associazioni di categoria e rappresentati delle imprese che hanno aderito all'iniziativa, hanno condiviso il proprio lavoro e la propria ricerca attraverso relazioni e presentazioni di "case history". Dai loro preziosi interventi si è evinto che, nonostante si è assisito ad un inesorabile depauperamento della lavorazione manuale, nei settori ad alto valore aggiunto per mansioni e professionalità il prodotto artigianale trova ancora le giustificazioni per la sopravvivenza nel mercato.

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