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Le ville a primavera, 7 tappe per conoscere il miglio d’oro

Prende il via domenica 25 aprile e termina il 6 giugno 2010 l'iniziativa "Le ville a primavera" che mira a promuovere il patrimonio storico e artistico

Lucio di Sangro, duca di Casacalenda e principe di Campolieto, la definiva "il più nobile casino tra le ville del Miglio d'oro". Villa Campolieto, l'antica dimora settecentesca che sorge in quell'angolo suggestivo di Napoli compreso tra gli scavi di Ercolano e Pompei e i tesori di Oplonti, sarà la prima tappa degli itinerari vesuviani.


Prende il via domenica 25 aprile l'iniziativa "Le ville a primavera" che mira a promuovere il patrimonio storico e artistico di quella zona del Napoletano che attraversa i quartieri di San Giovanni a Teduccio e Barra e i comuni vesuviani di San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre del Greco. Sette tappe dedicate agli appassionati di storia dell'arte, musica e natura. Andranno avanti tutte le domeniche fino al 6 giugno, giornata nazionale delle ville d'Italia. In quest'occasione si potrà percorrere per la prima volta il Parco Miglio d'Oro, risultato della riqualificazione dello storico giardino che collega Villa Campolieto con Villa Ruggiero. L'appuntamento in notturna delle ore 20,00 sarà accompagnato dal concerto "Porpora e la sua scuola: il Trionfo dei Castrati".


"La storia, le atmosfere e i misteri di questa parte della Regione Campania - sottolinea Giuseppe Galasso, presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, nata per salvaguardare i 122 immobili monumentali - rappresentano per noi un patrimonio da promuovere, difendere e salvaguardare". Gli appuntamenti, gratuiti ma con prenotazione obbligatoria, "saranno di preparazione al Festival delle Ville Vesuviane e alle celebrazioni leopardiane, entrambi in programma per il mese di luglio", aggiunge il direttore generale Paolo Romanello.


Il programma abbraccia la visita guidata all'Osservatorio Vesuviano (2 maggio alle 10,30), la quarta edizione della regata velica sulle rotte dei Borbone, lungo la costa vesuviana, da Castellammare di Stabia a Napoli (9 maggio), l'apertura al pubblico della Villa Reale di Portici (16 maggio ore 10,30). Villa d'Aquino di Caramanico Vannucchi, inaugurata lo scorso anno, aprirà le porte a un concerto con gli ex allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella (23 maggio ore 20,00). Un'assoluta novità è rappresentata dalla visita al sito archeologico di Villa Sora, a Torre del Greco, tappa poco nota dell'archeologia vesuviana. I visitatori saranno affiancati da Celeste Fidora, presidente dell'associazione Amici delle ville e dei siti vesuviani.


"Durante le visite - conclude l'architetto Romanello - si offre l'opportunità di conoscere da vicino le caratteristiche dei beni monumentali che vengono introdotti e descritti con grande attenzione. Il progetto, giunto alla 22esima edizione, si è sempre più ampliato e diffuso, grazie all'apporto e all'impegno delle istituzioni locali e all'attività di recupero del territorio". L'iniziativa "Le Ville a Primavera, itinerari vesuviani tra artificio e natura" è realizzata in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Campania e la Provincia di Napoli, e con la collaborazione dei Comuni della fascia vesuviana costiera.

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