Progetto unesco giovani Campania in sinergia con l’istituto superiore Brunelleschi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Il Comitato UNESCO Giovani Campania ha avviato il progetto UNESCOEdu con il Liceo Scientifico Statale "Filippo Brunelleschi" di Afragola (Na). Un'occasione importante per rafforzare il ruolo del Liceo come soggetto attivo e propulsivo rispetto "all'area a rischio", per attivare nei giovani studenti competenze che incidano sui processi di trasformazione, e che mettano in campo ogni azione possibile per favorire lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica del territorio. Il progetto UNESCOEdu, formulato dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO Comitato Giovani, in accordo con il MIUR nel 2016, prevede la realizzazione di un programma rivolto alle istituzioni scolastiche al fine di ampliare la conoscenza degli studenti italiani in merito alle attività condotte dall'UNESCO e di stimolarne una maggiore sensibilizzazione. I temi che s'intendono approfondire, adoperando tools e strategie diversi in base al grado d'istruzione del target, riflettono i programmi operativi sviluppati dall'UNESCO nei campi dell'Educazione, della Comunicazione e informazione, delle Scienze naturali, delle Scienze umane e sociali, e della Cultura. Il progetto Patrimonio da valorizzare … competenze da sviluppare avviato al Liceo Brunelleschi, in collaborazione con l'azienda Brigante Engineering e Associazione onlus Siti Reali e Residenze Borboniche, intende formare competenze nel settore dei beni culturali ambientali e artistici e orientare gli studenti che si avviano ad effettuare scelte fondamentali per il loro futuro in ambito lavorativo o professionale. Attività in aula, visite formative, seminari di approfondimento con esperti nazionali e locali, project work con focus sul patrimonio UNESCO in Campania e le professionalità legate al settore del 3D in ambito culturale. All'interno del progetto UNESCOEdu, Unesco Giovani Campania, coordinato da Luca Coppola e Irene Tedesco, porta tra i banchi di scuola lo spettacolo "In nome di body", aderendo alla Giornata Mondiale del Teatro il 27 marzo. Questa Giornata nasce nel 1961 su iniziativa dell'International Theatre Institute (ITI) per celebrare il valore e l'importanza della forma d'arte teatrale e per promuovere un'azione di sensibilizzazione rivolta ai governi e alle istituzioni affinché riconoscano il valore del teatro, non solo come forma d'arte, ma anche come importante volano di sviluppo e crescita economica delle Nazioni. Lo spettacolo, tratto da un racconto dello scrittore argentino Julio Cortàzar, prodotto da .furiaLAB con Ursula Iannone, è un mistero fatto di materie stranamente aggregate, di date e velocità molto differenti, di fili che tengono in piedi un bambino in forma di una marionetta. Si evoca il dramma umano di una maternità mai partorita, il destino di un travaglio vissuto a colpi di coltello, la tragedia di un odio silenzioso, la devastazione di un amore malato, la ferocia di un'idea di possessione. Il grande scrittore argentino ci racconta una storia con uno stile che si potrebbe definire 'sostantivale', fatto tanto di ellissi quanto di cancellazione del verbo, e che dà luogo ad una narrazione densa di velocità, fulmineità, forse la caratteristica essenziale, almeno sul piano dello stile, di quella letteratura fantastica di cui è uno dei Maestri. Contatti: campania@unescogiovani.it

Torna su
NapoliToday è in caricamento