Perchè si dice “Ten ‘a cora ‘e paglia”? Il significato

L’espressione viene utilizzata nei confronti di chi, consapevole di non avere la coscienza pulita, si discolpa senza essere accusato, reagendo d'impulso a critiche o osservazioni

Perchè si dice “Ten ‘a cora ‘e paglia”? A spiegarcelo è il libro "Come se penza a NNapule. 2500 modi di dire napoletani", commentati da Raffaele Bracale e a cura di Amedeo Colella.

Letteralmente significa “avere la coda di paglia”. Avere un comportamento tale da indurre i terzi a sospettare di ritrovarsi ad avere a che fare con qualcuno che non abbia la coscienza pulita, in quanto ci si accorge che si allarma alla prima allusione sfavorevole, si discolpa senza essere stato accusato, reagendo con eccessiva e inusitata velocità o violenza verbale a critiche o osservazioni, quasi prendendo celermente fuoco, proprio come la paglia.

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Si raccontava, infatti, in un’antica favola contadina, che una giovane volpe fosse caduta disgraziatamente in una tagliola. Pur riuscendo a fuggire, gran parte della coda le rimase presa e l’animale, la cui bellezza stava tutta nella coda, si vergognava di farsi vedere in giro con quell’antiestetico brutto mozzicone. Gli amici animali che la conoscevano e sapevano del suo disagio, ne ebbero pietà e le costruirono una coda di paglia. Pare che tutti mantenessero il segreto tranne un galletto che disse la cosa in confidenza a qualcuno e, di confidenza in confidenza, la cosa arrivò all’orecchio dei padroni dei pollai, i quali decisero di accendere un pò di stia davanti a ogni stia. La volpe, per paura di bruciarsi la coda, evitò di avvicinarsi alle stie. Da quel momento si usò dire che avesse la coda di paglia chiunque, commessa una qualche birbonata, temesse di essere scoperto e si comportasse guardingamente. Si usa dire che ha la coda di paglia anche chi ritiene e teme che taluni inusitati atteggiamenti o comportamenti nei suoi confronti, siano ascrivibili al fatto d’essere ritenuto responsabile di una qualche malefatta tenuta nascosta e di cui invece declini la paternità.

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