Teatro di San Carlo, il successo in Piazza del Plebiscito con la Tosca dedicata agli eroi del Covid

Dopo il trionfo della prova aperta l’incontro con il sovrintendente Stéphane Lissner, le star della lirica Anna Netrebko, Jonas Kaufmann e tutti gli artisti impegnati in Tosca e Aida in piazza dal 23 al 31 luglio

“La serata è stata per noi molto emozionante è stata fatta con determinazione. Dopo tutto quello che abbiamo vissuto a causa della Pandemia ho voluto che la prima serata di musica del Teatro di San Carlo fosse dedicata al personale tecnico sanitario. Sono eroi che hanno rischiato la loro vita e, alcuni, sono anche morti. Hanno avuto un coraggio straordinario. La prova generale di domenica di Tosca è stata ancora più emozionante grazie alla presenza dei rappresentanti del mondo ospedaliero. Abbiamo anche avuto modo di parlare con i medici e gli infermieri che sono venuti ed è stato talmente bello che mi ricorderò questa serata” è sinceramente emozionato Stéphane Lissner, il neo sovrintendente del San Carlo, che ha mantenuto la promessa fatta mesi fa dedicando il primo grande evento che segna la ripartenza del massimo teatro al comparto ospedaliero. L’occasione è la prova aperta della Tosca di Giacomo Puccini avvenuta domenica sera in Piazza del Plebiscito diretta dal Maestro Juraj Valčuha. 
Una trionfale ripartenza a cielo aperto per il Teatro di San Carlo con una piazza che ha vibrato dello scroscio di applausi per Anna Netrebko considerata l’ultima diva della lirica che per la sua prima volta a Napoli interpreta Floria Tosca. Un rumore fragoroso, bello, che testimonia quanto le persone avessero voglia di ascoltare la buona musica dal vivo infischiandosene se l’acustica non fosse perfetta dovendo affrontare le avversità climatiche.
Con il successo della prova aperta da sold out di Tosca si apre il programma del Teatro di San Carlo a Piazza del Plebiscito per Ragione lirica 2020, realizzato con il sostegno della Regione Campania attraverso il progetto Regione Lirica che, oltre all’opera di Puccini che avrà la sua prima ufficiale giovedì 23 luglio, vedrà Aida di Giuseppe Verdi diretta dal maestro Michele Mariotti con la star Jonas Kaufmann (per la quale il 25 luglio sarà prevista un’altra prova aperta dedicata a coloro che hanno combattuto in prima linea il Covid) e la Nona Sinfonia di Beethoven che rivede di nuovo sul podio il maestro Valčuha.

Un cast all star per Tosca e Aida 

Sul palcoscenico che giganteggia su Piazza del Plebiscito (1500 metri quadri di palco costruito in tempi record) si alterneranno si alterneranno sia per Tosca che per Aida (prima ufficiale martedì 28 luglio) artisti di fama mondiale noti anche dal grande pubblico. Durante la conferenza stampa svolta sulle tavole del San Carlo ci sono tutti loro, artisti da percorsi diversi che uniscono idealmente gli universi di Puccini e Verdi desiderosi di fare la loro parte attraverso la musica da quando il pianeta ha conosciuto l’incubo del Coronavirus.
Jonas Kaufmann che nell’Aida impersona Radàmes, non si è fermato durante il lockdown incidendo due album ‘Christmas Songs’ e ‘Othello’. Lui è il numero uno tra i tenori, il più conteso nei teatri del mondo e ritorna con entusiasmo al San Carlo, senza perdere l’occasione di raccontare il suo impatto con Napoli: “Mi ricordo la prima volta al San Carlo. In quell'occasione una masterclass dove incontravo i giovani è stato un grande onore per me perché non sono un insegnante quindi quei giorni li ricordo sempre con gioia. Oggi sono ritornato in questa città per interpretare Aida perché si respira la gloria del passato. Poi, ritornare a Napoli in mesi in cui lottiamo contro il virus fa un effetto particolare perché in quasi da tutta la città si vede il Vesuvio che ci ricorda quanto tutto possa finire da un momento all'altro per cui ci buttiamo nella vita. Apprezziamo tutto come un dono importante: dai magnifici panorami al buon cibo”.
Anna Netrebko ha commosso il pubblico di Piazza del Plebiscito con l’interpretazione della sua Tosca. Per lei è la prima volta a Napoli ed è stata travolta dal magnetismo della città: “Non solo incantevole come città, ma c'è un'atmosfera magica che mi resterà impressa, infatti, Napoli sta ispirando le nostre performance. Domenica sera è stata un’emozione cantare in piazza del Plebiscito. Ero molto concentrata perché era importante coordinarci bene in quanto abbiamo improvvisato anche la recitazione. Sono certa che le serate qui a Napoli le ricorderemo per tutta la vita”. E a chi le chiede come si canta interamente Tosca senza lo sfarzo delle scene la Netrebko risponde: “Abbiamo la musica che è tutto quello che ci occorre”. 

I nuovi progetti in digitale del San Carlo e la politica sui prezzi

La stagione estiva del San Carlo che segna anche l’inizio di Stéphane Lissner come sovrintendente si apre nel polverone alzato dalla polemica sui costi troppo alti dei biglietti. Il manager francese non sembra curarsi di queste diatribe che a suo dire sono state inutili perché si è già a lavoro per abbassare i prezzi proprio per adeguarsi alla crisi sociale ed economica che presto o tardi si dovrà fronteggiare. 
Lissner è già proiettato verso il futuro ideando una strategia per riportare le persone in teatro. Molti i progetti in cantiere che guarda soprattutto ai giovani: “Come teatro pubblico abbiamo la responsabilità di avvicinare il pubblico all'arte. Lo faremo con un ambizioso progetto digitale, con una piattaforma che sarà lanciata tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021 che sarà un nuovo punto di incontro. Grazie a questa piattaforma sarà possibile anche ipotizzare dei nuovi progetti che vedrà coinvolti numerosi artisti. Saranno previsti degli incontri nelle università per avvicinare i giovani. Inoltre, in autunno, con la Federico II stiamo lavorando per un progetto di formazione che riguarderà il lavoro in teatro. Un progetto completamente dove la tecnologia darà un contributo essenziale”.  
Non ha dubbi che tutto il teatro è chiamato a rispondere a questa nuova sfida che inizierà subito dopo agosto garantendo, però, qualità a chi si riavvicinerà al San Carlo, del resto, è la filosofia che Stéphane Lissner ha portato avanti già quando ha guidato La Scala di Milano e L’Opéra di Parigi. “La qualità è fondamentale. Noi cercheremo di avere i più grandi cantanti e direttori d'orchestra. In questo momento molto particolare abbiamo avuto la fortuna incredibile di avere per 10 giorni a Napoli i più grandi artisti del mondo – spiega Lissner - La cosa bella è che questi immensi cantanti lirici che vedremo nella Tosca e nell'Aida di Piazza del Plebiscito si esibiranno al San Carlo nei prossimi 5 anni con grandi spettacoli. Tra questi ci sarà Kaufman che aprirà la nostra stagione del 2021”. 

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