Teatro Bracco: “Lottiamo contro il Covid con il vaccino della risata”

Lo storico teatro popolare della Pignasecca riapre in autunno lanciando la stagione 2020-2021 senza abbonamento e con biglietti a prezzi popolari. Tra le novità la rassegna dedicata all’universo femminile

Foto di Antonia Fiorenzano

Il Teatro Bracco sarà una di quelle realtà che in autunno ha voglia di ricominciare. Una decisione coraggiosa per la storica sala di Via Tarsia che dopo la nuova apertura del 1999 è il punto di rifermento del teatro pop di genere comico che a ottobre alza il sipario per ritornare a far ridere proponendo un cartellone di 12 spettacoli tra produzioni di compagnie nazionali e quelle di comici e attori campani.
“Per noi di Ar.Te.Te.Ca-Teatro Bracco è come se fosse una seconda riapertura dopo quella di 22 anni fa proprio perché i teatri sono stati i primi a chiudere e sono gli ultimi a ripartire. Come tutti coloro che fanno teatro sono tenace e ho voluto riaprire grazie anche all’adesione di tanti amici che hanno deciso di allestire i loro spettacoli al Bracco. Dopo il periodo dal quale veniamo, la loro presenza è vivida” racconta l’attrice Caterina De Santis direttore artistico del teatro del quartiere Pignasecca che da sempre predilige la comicità di tradizione senza trascurare i giovani autori.

Una stagione senza abbonamento e biglietti a prezzi popolari 

Per la stagione 2020-2021 del Bracco non mancano le novità. La scelta più innovativa è quella di lanciare una programmazione senza l’abituale campagna di abbonamento, una strategia per prevenire le ipotetiche variazioni che potrebbero essere inevitabili con l’esistenza del virus. Inoltre, per agevolare la visione degli spettacoli, è stato aggiunto un giorno in più di repliche: quattro serate invece di tre, dal giovedì alla domenica, con due pomeridiane alle 18,30, e uno spettacolo il sabato alle 19.30.
Gli spettatori saranno liberi di vedere gli spettacoli che preferiscono senza vincoli con costo del biglietto popolare. “Noi siamo a servizio del pubblico che deve essere libero di scegliersi gli spettacoli. Quest'anno, più che mai, i prezzi saranno popolarissimi, abbassando il costo del biglietto. Così, vogliamo lottare contro il Covid, perché anche una risata sarà un buon vaccino” dice la De Santis che oltre a dirigere il teatro sarà anche protagonista di tre spettacoli presenti in cartellone: due insieme a Giacomo Rizzo (uno di questi sarà anche lo spettacolo natalizio prodotto dal Bracco ancora in via di definizione; il terzo accanto a Corrado Taranto ‘Oggi Sposi…Sentite Condoglianze’ che chiuderà ad aprile la stagione.

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I protagonisti in cartellone

Un’annata con un cartellone in working progress che vedrà il recupero di alcuni spettacoli bloccati dal lockdown come ‘L’avvocato delle cause perse’ diretta da Rizzo che la interpreta con Caterina De Santis e ‘Quegli strani vicini di casa’, commedia spagnola di Cesc Gay con Kaspar Capparoni e Attilio Fontana in cui si affronta l’intesa sessuale tra coppie di diversa età.
A tagliare il nastro di partenza della stagione il 27 ottobre sarà Gino Rivieccio con il recital ‘Io e Napoli’ dove si ripercorrerà la storia umana e artistica dell’attore partenopeo accompagnato dalle canzoni di Fiorenza Calogero, diretta al piano dal maestro Antonello Cascone, arrangiatore di Andrea Bocelli. “Recito per la prima volta al Bracco con uno spettacolo che parla del mio rapporto con Napoli – dice Rivieccio- Sono contento di aprire la stagione con uno spettacolo che segna il ritorno alla normalità. Noi lavoratori dello spettacolo siamo dimenticati dal Governo che si sta mostrando distratto alle nostre necessità e che sta pensando pochissimo al settore".
A novembre toccherà al trio I Ditelo Voi che ritornano dopo aver debuttato al Bracco. Freschi dei successi televisivi di Made in Sud mettono in scena la black comedy ‘Il segreto della Violaciocca’ dove si ritrovano gli squinternati condòmini/inquilini della fatiscente palazzina. “Siamo felicissimi di ritornare qui. I nostri esordi partono proprio da questo palcoscenico. La nostra commedia si basa sui personaggi che facciamo a Made in Sud con le diatribe comiche che si portano dietro" commenta il trio napoletano.
A gennaio sarà la volta di un’altra affiatata coppia dello spettacolo partenopeo Lino D’Angiò e Alan De Luca, protagonisti di ‘Tutta colpa di Tele… Garibaldi’, uno spettacolo che farà rivivere i personaggi più celebri del programma televisivo cult. Tra monologhi e imitazioni D’Angiò approfitterà per portare sul palco parodie di personaggi molto attuali come Sarri, De Laurentiis e il presidente della Regione Vincenzo De Luca. 

Tra i tanti attori che si alterneranno sul palcoscenico del Bracco si aggiunge il gruppo di protagonisti di ‘Casalinghi disperati’, uno spettacolo che la crisi sanitaria ha impedito agli abbonati della precedente stagione di vedere e per i quali il Bracco ne riproporrà gratuitamente la visione.

Il teatro delle donne 

In un periodo complesso come quello attuale la direzione artistica del Bracco fa un ulteriore sforzo andando alla ricerca di nuovi spettacoli che offrissero, in chiave comica, riflessioni su argomenti di attualità e, per certi, inediti per il target della sala. 
Da questo stimolo arriva ‘Il teatro delle donne’, rassegna tutta al femminile che un giovedì al mese trasporterà il pubblico della Pignasecca in una dimensione mai vista prima, con quattro monologhiste conosciute in Italia e all’estero, che ironizzeranno sui temi di grandi attualità riguardanti le donne. Ad aprire la rassegna l’attrice e regista cinematografica Micaela Andreozzi con il monologo ‘A letto dopo Carosello’, affettuoso omaggio ai programmi che hanno fatto la storia della tv. Proseguiranno Paola Quattrini in ‘Nevrotica, presente, oggi’, Federica Cifola in ‘Mamma…zzo’ e Antonella Morea in ‘Mamma’, piccole tragedie minimali scritte da Annibale Ruccello. 

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