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"Sulle corde del sole", il progetto per salvare i ragazzi a rischio

 

Nella Napoli bollata anche come la città dei baby boss, delle paranze dei bambini e con interi rioni in balia delle giovanissime leve della criminalità, è bello conoscere la storia di Mimmo, un poliziotto che da 30 anni vive, lavora e lotta in un territorio difficile. La passione per il suo lavoro e per la musica gli hanno dettato le linee per dar vita a un progetto, 'Sulle corde del Sole'. "Si tratta - spiega Mimmo - di un percorso che nasce dalla volontà di aiutare i ragazzi del quartiere San Giuseppe-Porto affinché seguano la propria strada, o quantomeno quella a loro più indicata in mezzo a migliaia di altre esistenti". Un progetto che si offre quindi di dare un'alternativa ai ragazzi del quartiere che spesso non ne hanno e in situazioni difficili, diventano facile preda per le sirene della malavita. Tutto nasce nei mesi scorsi quando Mimmo ha scritto una canzone, 'Simm' 'e Napule'.

"C'è da premettere - si schermisce ancora Mimmo - che non sono uno scrittore o un musicista, ma un poliziotto che vive Napoli a 360 gradi, conosco molte delle sue storie, molta della sua gente ed entrambe le sue facce, quella buona e quella cattiva. Tra i suoi milioni di colori ho individuato, grazie a mia figlia Marina, un centro parrocchiale, l'associazione Aquilone gestita da suor Romina". Insieme ai responsabili del centro, è stato dunque ideato un laboratorio musicale. "Grazie al sostegno di amici e parenti abbiamo comprato dieci chitarre mettendole a disposizione dei ragazzi e con il sostegno di altri volontari e del presidente del centro Aquilone, Marco Maiella, è nato il progetto 'Sulle corde del Sole'. Grazie a Gaia, invece, abbiamo potuto impartire ai ragazzi lezioni di canto. Il suo sostegno è stato fondamentale per la presentazione del laboratorio", conclude Mimmo. Lo scorso 30 giugno presso la basilica di San Giovanni Maggiore i ragazzi del centro Aquilone si sono esibiti cantando proprio la canzone che Mimmo ha scritto per la sua città e la sua gente. Un primo piccolo passo per tanti ragazzi che possono sperare di avere un amico in più nella musica e nell'aggregazione.

(Giancarlo Tommasone)

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