Premio Mimmo Ferrara, all'Ordine Giornalisti Campania consegnati i riconoscimenti

Si è svolta nel weekend la cerimonia di premiazione della prestigiosa kermesse giornalistica Mimmo Ferrara. Premiati due giornalisti campani e un marchigiano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Si è tenuta sabato 19 gennaio alle ore 10.30, presso la sede dell’ordine dei Giornalisti della Campania la Seconda edizione del Premio giornalistico nazionale Mimmo Ferrara, intitolato al giornalista napoletano scomparso da due anni che, tra l'altro, è stato a lungo Presidente nazionale della Cassa autonoma di assistenza integrativa dei giornalisti italiani. Il Premio si pone l’obiettivo di facilitare la diffusione dell’integrità informativa e divulgativa: a tal fine, intende favorire la cultura giornalistica, incoraggiando lo studio in ogni settore e stimolando la capacità di sintesi nell’esposizione, la completezza dell’informazione e la competenza nella divulgazione dei contenuti anche al grande pubblico. Per la seconda edizione del Premio, su indicazione della famiglia Ferrara, dell’Ordine Regionale dei Giornalisti e della Casagit, sono stati presi in esame articoli giornalistici, reportage e servizi radio televisivi e online con particolare riferimento allo sport come valore di promozione sociale e di agenzia educativa. Articoli redatti da talentuosi giornalisti italiani under 35 Tra i premiati due giornalisti campani e un giornalista marchigiano, i quali si sono distinti per originalità, per aderenza alla tematica, per approfondimento, nonché per accuratezza nella ricerca e nella documentazione, nella elaborazione dei contenuti e nello stile espositivo. Premiati Maria Elefante e Ciro Troise, collaboratori de Il Mattino e il Corriere del Mezzogiorno, entrambi autori di inchieste sull’importanza dello sport inteso anche come valore sociale e mezzo culturale ed educativo. Maria Elefante con il suo articolo “Marco, il coraggio va per mare” racconta la storia di Marco Rossato, atleta di vela, che ha perso l’uso delle gambe dopo un incidente stradale e, andando in giro per il mondo, vuole sensibilizzare l’importanza indiscutibile dello sport per i disabili, su protezione ambientale e accessibilità dei porti. Ciro Troise, con il servizio “Lo sport è vita” enfatizza la rilevanza delle strutture sportive per combattere la camorra e il ruolo della società Calcio Napoli quale traino per la valorizzazione del territorio. Menzione speciale per il giornalista Daniele Bartocci, vincitore del premio comunicazione Overtime Festival 2018, per un servizio sui giochi integrati di scherma e sullo sport in generale visto come veicolo di promozione sociale, educativa e culturale. Intervenuti alla premiazione Franco Buononato, Ettore De Lorenzo, Marisa La Penna, Ottavio Lucarelli, Alfonso Pirozzi, Enzo Piscopo, Maria Pia Rossignaud, Antonio Sasso, della Giuria, Carlo Verna, presidente nazionale dell’ordine dei Giornalisti e Daniele Cerrato, presidente della Casagit.

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