Patrimonio mondiale nella #scuola a Napoli con l'Osservatorio del Sito unesco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Lunedì 30 gennaio alle ore 10.30 si terrà a Napoli, presso la sala Nugnes del Palazzo Comunale di Napoli, l'incontro formativo dedicato agli insegnanti sul progetto "Patrimonio Mondiale nella #scuola". Curato e promosso dall'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, finanziato con i fondi della L. 77/2006 del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, "Patrimonio Mondiale nella #scuola" è stato ideato e sviluppato per divulgare la conoscenza del patrimonio italiano UNESCO e promuovere la consapevolezza del suo autentico valore e significato presso i cittadini più giovani. Basato sull'utilizzo di un portale web didattico -www.patrimonionellascuola.it - il progetto fungerà dunque da volano per la presentazione dei principi dell'UNESCO nei luoghi di formazione, affinché gli studenti di oggi, cittadini di domani, possano imparare ad apprezzare la ricchezza e l'importanza del patrimonio italiano, al fine di diventare attori principali della sua tutela e valorizzazione. Il Centro Storico di Napoli è stato dichiarato bene UNESCO dal 1995 e sono stati inseriti nella World Heritage List nel 1997 anche i comuni vesuviani dove si strutturano eccezionali testimonianze archeologiche e storiche: Pompei, Ercolano e Torre Annunziata. Nel 2013 il Comune di Napoli ha istituito l'Osservatorio del Centro Storico sito Unesco, il cui territorio di azione si è ampliato ai siti Unesco ricadenti nell'ambito vesuviano, con l'istituzione della Città Metropolitana di Napoli nel Gennaio 2015. L'Osservatorio ha lo scopo di coinvolgere le comunità locali nel promuovere consapevolezza di valori convergendo con le finalità della scuola dell'obbligo ed ha realizzato un progetto pilota con il quale si è proposto di fornire un riferimento per le Istituzioni scolastiche interessate a promuovere il radicamento della consapevolezza nelle giovani generazioni del significato di questo importante riconoscimento internazionale, fino a pensare che coniugare Conoscenza, Consapevolezza e Comunicazione potesse essere utile a formare i nuovi Cittadini della Città allargata: il Concorso "Cittadini del sito UNESCO". L'esperimento ha messo in rete istituti e persone. "Finalmente i luoghi hanno riscritto la geografia delle emozioni con gli occhi dei nuovi cittadini nascosti nelle scuole. - ha spiegato in occasione della presentazione del progetto il professore Pasquale Persico dell'Università di Salerno, membro del gruppo tecnico di supporto all'Osservatorio - I ragazzi, assieme ai docenti, hanno individuato itinerari culturali di nuova umanità, nei pressi del proprio plesso scolastico, ed oggi questi itinerari hanno nuove voci che cantano in un nuovo coro della città metropolita appena nata, un coro con una partitura ricca di informazioni sulla città che verrà." Partecipare consapevolmente al proprio patrimonio culturale, conoscerlo e comprenderlo, sono necessità alle quali vuole rispondere attivamente il progetto "Patrimonio Mondiale nella #scuola" e, per questo, l'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, in collaborazione con il MiBACT e il Comune di Napoli, propone un incontro circa il progetto e il portale www.patrimonionellascuola.it. ​A cura dell'Uff. Stampa Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO

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