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Torna Open House, il festival dell'architettura e del design

La manifestazione si terrà a Napoli dal 3 al 4 ottobre, con un calendario di eventi raddoppiato rispetto alla scorsa edizione. Visite guidate su prenotazione dal 25 settembre. Tra le novità del 2020, la sezione dedicata ai bambini

 

Open House, il Festival Internazionale dell’Architettura e del Design, è tra quegli eventi che ha deciso di non fermarsi senza saltare l’appuntamento del 3 e 4 ottobre anzi, ha raddoppiato gli appuntamenti in programma espandendosi in tutta Napoli tra città e periferia. 

Saranno 130 i luoghi e i percorsi nell’architettura dove non mancheranno itinerari nel verde e nella creatività urbana, con appuntamenti di urban cycling e la nuova sezione Open House Kids con visite e laboratori dedicati ai più piccoli. Un’annata per la tappa napoletana della rassegna che sembra voler esorcizzare i mesi del lockdown e che vede come partner le realtà associative attive sul territorio, alcuni teatri e musei napoletani che hanno aderito con entusiasmo alla seconda edizione, così come gli oltre 400 volontari che saranno pronti ad accogliere i cittadini in un viaggio nella città attraverso la sua architettura che prenderà corpo attraverso tutti i municipi, dalla Zona Est di San Giovanni a Teduccio fino a Scampia, dove non mancheranno anche i territori confiscati alla camorra, come segno incisivo di una ritrovata vitalità architettonica.

Open House è stato fondato nel 1992 a Londra, si svolge a tutt’oggi in 47 capitali mondiali nei cinque continenti: da New York a Melbourne, da Santiago del Cile a Lagos. L’edizione napoletana organizzata da Stefano Fedele e Alessandra Thomas, è un’ondata di creatività dove edifici storici e luoghi culto vengono aperti al pubblico o sono scoperti con occhi diversi; dove studi di architettura e anche residenze private aprono le loro porte al pubblico dando anche l’opportunità di approcciarsi all’architettura, vista sempre come una forma artistica ostica. Presentato al Mann, Open House Napoli proporrà percorsi inediti come il Molo San Vincenzo, il gioiello liberty di Villa Pappone a Posillipo, Salotto Mazzini e il Giardino e Ipogeo di Babuk. Dal 25 settembre sarà possibile prenotare le visite gratuite. 

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