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Cultura Bagnoli

“Napoli incontra il Brasile”: festa verdeoro all'ex Nato tra musica, capoeira e tanto altro

La serata, pare della programmazione della XXI edizione del Brasil Festival e della rassegna "Un'estate da vivere" ha visto la partecipazione tra gli altri anche del leggendario Vinicio

Musica, balli e...calcio. Napoli ha “incontrato il Brasile” in una piacevole serata d'estate, all'ex Base Nato di Bagnoli. L'evento di mercoledì 28 giugno, parte della programmazione della XXI edizione del Brasil Festival e della rassegna "Un'estate da vivere", è stato soprattutto un concerto, ma non soltanto.
Patrocinata dal Consolato Onorario del Brasile a Napoli, la serata è stata un momento carioca in città, un'enclave in cui incontrare in tutto e per tutto la cultura verdeoro. C'erano stand di artigianato tipico, di abiti, era possibile assaggiare cocktail brasiliani o dedicati al paese sudamericano, si poteva cenare o fare aperitivo nel verde scenario del parco di San Laise.

Importante anche il momento dedicato alla capoeira, la lotta-danza brasiliana, che è stata inscenata dal Grupo Muzenza. Affascinante anche la spiegazione dell'origine di questa particolare disciplina: insieme di lotta, acrobazie, canti e musica, ebbe origine nel periodo schiavista durante la colonizzazione del paese carioca. Gli schiavi che lavoravano nelle piantagioni si allenavano nei combattimenti dissimulando la lotta con elementi di danza, così da non insospettire i padroni.

Non poteva mancare, poi, il conferimento di una targa a un vero e proprio ponte tra la città partenopea e il Brasile, all'idolo del Napoli Vinicio, Luís Vinícius de Menezes, 'O lione. Calciatore azzurro dal 1955 al 1960, fu allenatore del club tra il '73 e il '76 e tra il '78 e il 1980. Vinicio – la bellezza di 91 anni – è oramai napoletano d'adozione, vive qui da tantissimo tempo ed è apparso visibilmente emozionato alla consegna del premio. Accanto a Vinicio anche Gianni Improta, altro ex azzurro che ha raccontato come – da ragazzino e da fan assoluto del campione brasiliano – conoscesse i suoi orari e aspettasse il suo passaggio con l'auto mentre si dirigeva agli allenamenti.

Napoli incontra il Brasile (Esposito-NT)

Infine il concerto, evento nell'evento. È stato anch'esso la perfetta fusione tra Napoli e Brasile, col suo inedito incontro tra il percussionista partenopeo Peppe Sannino e il duo “Republica Da Alegria” composto dalla cantante Josy Nogueira e dal chitarrista Elton Matos. Infine, alla batteria la straordinaria partecipazione di Domenico De Marco.
Una vera e propria festa di suoni, con Sannino che si divertiva con le percussioni carioca (surdo, repinique, tamborim, pandeiro e altre) e la band in viaggio tra i grandi classici verdeoro interpretati dalla potente voce di Nogueira: introdotte da una “Quanno chiove” di Pino Daniele in una affascinante versione in portoghese, si sono succedute le famosissime “Não deixe o damba morrer”, “Garota de Ipanema”, “So danco samba”, “Elegibo”, “Faraò divindade do Egito”, “Boa sorte” e tante altre. Una conclusione in bellezza per una vera e propria festa. Del resto, Napoli e Brasile non possono che incontrarsi così, tra colori, improvvisazione, e gioia.

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