Morto Philippe Daverio, difensore di Napoli e della sua storia

Si disse qualche anno fa "simpatizzante borbonico", schierandosi apertamente a favore della sottolineatura degli aspetti controversi del Risorgimento e dell'unità d'Italia. Oggi sarebbe dovuto essere in città

Philippe Daverio (Ansa)

Lutto nel mondo della cultura. È morto lo storico e critico dell'arte Philippe Daverio, molto conosciuto per la sua opera di divulgazione anche televisiva e particolarmente legato a Napoli.

A dare la notizia è stata la regista Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Parenti di Milano. Philippe Daverio, nato il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Alsazia, è stato anche assessore del Comune di Milano dal 1993 al 1997 nella giunta Formentini, con le deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all'Educazione e Relazioni Internazionali, e si è occupato della ricostruzione del Padiglione d'Arte Contemporanea distrutto a seguito dell'esplosione della bomba avvenuta il 27 luglio 1993 partendo dalla ricerca degli sponsor al coordinamento degli interventi sia tecnici sia amministrativi.

Numerosi gli interventi di Daverio a proposito della salvaguardia della cultura partenopea e in difesa della storia napoletana. Si disse qualche anno fa "simpatizzante borbonico", schierandosi apertamente a favore della sottolineatura degli aspetti controversi del Risorgimento e dell'unità d'Italia. "Napoli era l'unico regno funzionante nel Mediterraneo", disse. Ed in un'intervista del 2014 sottolineò: "Napoli è una città troppo poderosa rispetto al compito che oggi non le si chiede di svolgere", una "ex capitale di un impero dissolto" che "non si comprende più quale ruolo dovrebbe svolgere". "La perdita di identità risale all’unità d’Italia. A Napoli è stata affibbiata una mutazione di funzione e destino di cui non si è mai compresa la connotazione: da ex capitale, che cosa è diventata? Non si sa. E quel che è peggio: non se ne discute. Di Napoli e del Sud non importa niente a nessuno".

Oggi Daverio sarebbe dovuto essere in città

Lo storico e critico dell'arte sarebbe dovuto peraltro essere oggi al Pan dove - spiegano dal museo partenopeo - "aspettavamo il critico d'arte Philippe Daverio, morto poche ore fa, per l'inaugurazione della Mostra "Il Sentiero della Luce" del M° Giuseppe Menozzi, collegata al nostro progetto di inclusione sociale ed arte terapia "La Pittura dei ribelli"".

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