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Liberato, Alici Come Prima svela l’identità del rapper napoletano

Secondo il video di Andrea Rossi, sotto il cappuccio del rapper “senza volto”, ci sarebbe Emanuele Cerullo, il giovanissimo autore napoletano del libro “Il Ventre di Scampia”

A pochi giorni dal lancio del suo nuovo singolo, “Gaiola Portafortuna”, si ritorna a parlare dell’identità di uno dei fenomeni musicali del momento: Liberato. La sua immagine era stata accostata a nomi come Calcutta, Izi, Priestess e Dj Shablo. Ma a quanto pare, sotto il cappuccio del rapper napoletano “senza volto”, ci sarebbe Emanuele Cerullo, il giovanissimo autore della raccolta di poesie “Il Ventre di Scampia”. Su una pagina Facebook che tratta di Rap italiano, ad inizio agosto, era stato pubblicato un video in cui veniva svelata la (presunta) identità di Liberato. Sul “mistero” ha cercato di indagare ulteriormente il giornalista Andrea Rossi che in un video della pagina Facebook di Alici Come Prima (pagina di cui Andrea è fondatore) ha svelato convincenti indizi che dimostrerebbero che Liberato e il giovane scrittore napoletano sarebbero la stessa persona.

Secondo il video di Alici ci sarebbero diverse assonanze tra i testi delle canzoni di Liberato e le poesie di Emanuele. L’ossessione di essere libero e la passione per Scampia, due tematiche sviluppate nei brani delle canzoni del rapper, sono anche i due argomenti centrali dei libri di Cerullo: “Il Coraggio di essere libero” e “Il Ventre di Scampia”. E’ solo una coincidenza!? Andiamo avanti con gli altri indizi! Spulciando il profilo Facebook del giovane poeta, Andrea Rossi fa notare che il 9 maggio scorso Emanuele aveva pubblicato una poesia ricca di riferimenti evidenti ai contenuti del brano di Liberato “Nove maggio”. Poesia che, però, è stata successivamente cancellata dallo stesso Cerullo. Altro indizio rilevante che accosterbbe l'immagine di Liberato al poeta di Scampia è la partecipazione della coreografa Nancy Scognamiglio alla realizzazione del video musicale “Nove maggio”: la ballerina, a quanto pare - come spiega Andrea nel video -, sarebbe un’amica di scuola di Cerullo. Un ultimo indizio è emerso dalla sbobinatura di una studentessa (caricata sul web) di un seminario sul dialetto napoletano tenuto da Emanuele all’Università Suor Orsola Benincasa: durante la lezione lo scrittore ha “esaltato” alcuni termini napoletani contenuti nelle canzoni di Liberato ("m’è sciarmat”, “m’è sfunnat”, "‘mpressiunat”). Infine, nella ultima parte del video di Alici, Cerullo viene contattato telefonicamente da Andrea: durante la telefonata, pero', il poeta napoletano si mostra molto agitato e poco disponibile a parlare interrompendo quasi subito la conversazione... Chi sa come mai Emanuele non ha voluto rispondere alle domande di Andrea!? Questo suo comportamento e gli indizi mostrati nel video di Alici sono solo coincidenze o Cerullo e Liberato sono la stessa persona!?

Ecco il video di Alici Come Prima:  

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