rotate-mobile
Martedì, 20 Febbraio 2024

Laura Adriani, dalla Napoli notturna di Resta con me alle crisi familiari di A casa tutti bene 2 (VIDEO)

Dopo la buona accoglienza della fiction ispirata da Maurzio de Giovanni, l'attrice ritorna su Sky con la seconda stagione della serie di Gabriele Muccino ispirata al noto film. Nella video intervista ci racconta il suo sogno di diventare anche autrice e delle sue origini napoletane

“Restare ferme richiede coraggio” usa queste parole Laura Adriani parlando di come ha lavorato su Ginevra in questa seconda stagione di A Casa tutti bene, la serie di successo di Gabriele Muccino ispirata al suo omonimo film, in onda tutti i venerdì su Sky Serie.

E’ un’affermazione che starebbe bene a tutti, perché nella vita di ognuno di noi capita quel momento in cui per raggiungere lo scopo restare fermi è necessario anche se è complicato. Lo è per Ginevra. Lo è per Laura. Lo è per tutti. Del resto, le crisi fanno parte della vita e quelle che affrontano i Ristuccia e tutti coloro che gravitano non ne sono esentati. Motivo per cui questo spaccato familiare piace molto nelle sue parentesi più realistiche.

Si parla tanto delle urla mucciniane che i personaggi del suo repertorio fanno, del caos emotivo che crea negli attori per rendere efficaci i loro ruoli. A riguardo l’Adriani sostiene: “Gabriele è un regista meraviglioso. Sa lavorare con gli attori. E’ intelligente, perché li ascolta per vedere cosa loro vogliono tirare fuori. Silenziosamente mi ha ha chiesto di essere coraggiosa e io l’ho fatto.” Infatti, la sua Ginevra non urla, osserva per comprendere cosa accade, ricostruisce i tasselli mancanti e cerca di rinascere, senza strepiti.

Nella serie è la compagna di Carlo Ristuccia (Francesco Scianna). Alla fine della prima stagione, scopre il segreto di Alba (Laura Morante), madre di Carlo e della zia Maria e ha un incidente proprio mentre era in fuga dalla famiglia Ristuccia. A seguito dell’intervento dei soccorsi e di un anno di coma, quest’anno ritroviamo Ginevra nel pieno di un’altra vita da vivere, in cui dovrà letteralmente rimparare a camminare, così come un nuovo mistero da svelare. Questo percorso di rinascita le permette di riscoprire anche sentimenti che pensava fossero sopiti dove un contributo prezioso lo dà Diego (Antonio Folletto) cognato di Carlo.

Le origini napoletane

Quest’anno abbiamo visto Laura Adriani coinvolta in due produzioni napoletane: Falla Girare, seconda prova da regista dell’attore Giampaolo Morelli e Resta con me la serie andata in onda su Rai1 girata in una Napoli notturna tratta da un’idea di Maurizio de Giovanni in cui lei interpreta Paola, il giudice dei minori moglie di Francesco Arca.

Proprio sul set napoletano di Resta con me, si fanno sentire le sue origini napoletane: sua nonna Maria era napoletana e il suo ristorante di famiglia era improntata sulla cucina napoletana. Durante l’infanzia ha respirato l’aria partenopea ma non si sentiva coinvolta, sentendo una certa estraneità a essa.

Ma quel set di quella serie durata molti mesi di lavorazione hanno fatto emergere quelle radici con la città, che ora sono profondamente parte di lei, cambiando, per certi versi, anche il suo punto di vista.

“All'inizio, ho vissuto sopra Galleria Umberto in una casa bellissima un con un terrazzo per fare le feste” ci racconta durante la nostra intervista su ZOOM “Poi, a un certo punto mi sono detta: ‘Devo cambiare casa….Ho bisogno di ritirarmi in un luogo più sacro’. Così, mi sono trasferita al centro storico, nei pressi di Piazzetta Nilo. Ho amato completamente quel quartiere. La mattina facevo colazione da Scaturchio. C'era panico perché spesso c'è una band che suona sempre lì e poi a un certo punto poi passa la processione. Momenti che completamente discordanti ma sono bellissimi. Vivendo al centro storico, ho capito il cuore di Napoli, lì l'ho proprio compreso. Non vedo l'ora di tornare. Quando accadrà, sarà un'altra importante volta a Napoli”.

La laurea in psicologia e il debutto alla regia

Laureata in psicologia, probabilmente è anche per questo che sa come andare dritta per lavorare su quelle sfumature, fatte di non detti che danno una resa potente alla costruzione di un certo tipo di personaggi come la sua Ginevra di A Casa tutti bene che quest’anno è tra i personaggi dove convergono segreti e misteri di quella grande famiglia un po' disfunzionale che oscilla tra l’implodere e l’esplodere.

“Aiuta tanto quanto studiare la letteratura, la filosofia e l'arte. Penso che la psicologia, sotto qualche forma debba essere inserita a scuola fin dalle elementari perché si parla di comunicazione, di essere umani, si parla di noi. E’ incredibile che non si studi a scuola” commenta Laura Adriani.

Quando le chiediamo quanto, la sua formazione in psicologia, influisca nel suo lavoro su personaggi ci spiega che è un processo assai rilevante: “Ha influito quanto viaggiare, ha influito tanto quanto studiare Socrate. Ha influito come le relazioni amorose, le relazioni d'amicizia. Fare l'attore è vivere. La mia laurea in psicologia, sicuramente, contribuisce su come vedo il mondo e come lo elaboro dentro di me. Quindi quando leggo una sceneggiatura riesco ad avere una visione più intera di quello che accade, ma ciò è una capacità che ho sempre avuto e la psicologia mi ha semplicemente aiutato ancora di più ancora di più. La psicologia mi aiuta per lavorare con gli altri per comprendere come comportarmi ed entrare in empatia con l'altro. Serve a tante cose però non proprio a recitare ma più per diventare un'autrice cosa che piano, piano vorrei diventare. Mi piacerebbe cominciare delle mie storie. La mia formazione sicuramente è preziosa anche per scrivere per comprendere le dinamiche dei personaggi”.

Laura Adriani ci confida che il suo sogno è alternare la carriera di attrice a quella d’autrice. Infatti già prossimamente la vedremo come regista di un documentario proprio sul ruolo dell’attore e del teatro: “Ho girato un documentario su dieci ragazzi di periferia che per la prima volta entrano in un teatro e fanno recitazione. Ero curiosa di indagare sullo scopo e su che impatto ha il teatro in questa società e in questo tempo. Ho trovato delle belle domande ma sicuramente ho trovato anche delle risposte negli occhi di quei ragazzi”.

Video popolari

Laura Adriani, dalla Napoli notturna di Resta con me alle crisi familiari di A casa tutti bene 2 (VIDEO)

NapoliToday è in caricamento