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La Vacanza, il film su come l’amicizia vince sull’età e sulle patologie

 Il regista Enrico Iannaccone e l’attore Antonio Folletto raccontano la pellicola girata nel Cilento che dalla settimana prossima uscirà al cinema. Protagonista femminile è Catherine Spaak

 

Esce il 3 settembre La Vacanza, film scritto e diretto da Enrico Iannaccone che mette insieme due generazioni di attori: Catherine Spaak e Antonio Folletto, i quali danno voce, corpo e anima alle solitudini e ai dolori di Carla, ex magistrato in pensione che si trova ad affrontare i primi sintomi di un’Alzheimer galoppante e Valerio, un trentenne bipolare, più bravo a distruggere la sua vita che a costruire le basi per il suo futuro. Le disfunzioni mentali potrebbero essere il terreno comune che li avvicina tanto da apparire il filo conduttore della storia, ma non è così, il cuore de La Vacanza sta nell’amicizia sincera che costruiscono due persone così lontane sia per età che per background, trovando anche un modo per affrontare l’incomprensione verso e da parte degli altri, incapaci di relazionarsi con le loro patologie.

La Vacanza vs Tenet

Prodotto dalla napoletana casa di produzione MAD con Rai Cinema e presentato l’anno scorso ad Alice nella Città, rassegna che si svolge all’interno della Festa del Cinema di Roma, La Vacanza appartiene a quella schiera di film che sarebbero dovuti uscire la scorsa primavera e che adesso sono distribuiti con la riapertura della sale affrontando il kolossal Tenet di Nolan e i film che passeranno al Festival di Venezia. Il giovane regista napoletano ci ha messo tre anni per scrivere la sceneggiatura di questo film, un inno sul valore salvifico dell’amicizia che non conosce limiti d’età e differenze di sorta, tema prediletto, soprattutto, dalle cinematografie di altri paesi. Come lui stesso ha raccontato in occasione dell’anteprima napoletana avvenuta all’Arena Modernissima dell’Ex Base NATO, ha cercato di essere rigoroso per evitare di scivolare nel melodramma stucchevole, affidando il copione alla Spaak, interprete che ha voluto fin dalle prime stesure del copione, e ad Antonio Folletto (in questi giorni impegnato sul set della terza stagione de I Bastardi di Pizzofalcone dove interpreta lo scapestrato agente Marco Aragona): “Grande esperienza anche umana, indimenticabile. E sono grato a tutto il cast. Ci hanno creduto tanto, ci sono stati vicini, essendo un film a contenuto budget”, dice Iannaccone.

I riferimenti ad Antonioni

Ne La Vacanza la natura del Cilento gioca un ruolo fondamentale tanto da citare, anche se involontariamente, Michelangelo Antonioni, l’autore preferito di Enrico Iannaccone: “Una Natura che, risolta nel suo apparente disordine, non è giudicante, è spettatrice ferma rispetto alle sovrastrutture con cui noi invece guardiamo agli altri, alle presunte stranezze e infelicità". Altro curioso riferimento al cinema di Antonioni c’è con la presenza di Veruschka, la modella nota negli anni ’60 musa del regista in Blow Up che ne La Vacanza interpreta Anneke, un'anziana signora tedesca insegnante di yoga di Valerio e presenza inquietante del passato di Carla.

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