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Il ritorno di Zulù: "Il razzismo è contro la storia dell'uomo"

 

Da cinque anni il mondo di Luca Persico, in arte O' Zulù, è cambiato. La nascita del figlio segna uno spartiacque fondamentale nella carriera del rapper che, insieme ai 99 Posse, ha cambiato la musica made in Naples negli anni '90. 

"Prima scrivevo con molta lentezza, i pensieri dovevano maturare dentro di me. Oggi sento la necessità di scrivere di getto". e di getto è nato il progetto "Sono questo, sono quello - Quant ne vuò" il nuovo album da cui è stato estratto "Il mio nome è Zulù". Il singolo è dedicato all'Afronapoli United la squadra di calcio composta da migranti che potrebbe festeggiare presto la promozione in Eccellenza. 

"La recrudescenza razzista è sotto gli occhi di tutti, anche se è incomprensibile, perché antistorica. Questa è l'epoca in cui è ancora più importante affermare i concetti di tolleranza e integrazione". L'album è un riarangiamento in chiave moderna del repertorio di Zulù, sia nei 99 Posse che in ltre esperienze. 

Sul futuro il rapper segue due binari: "Con i 99 Posse siamo in una fase embrionale di scrittura per il nostro nuovo album che non sappiamo ancora quando uscirà. Mi concentro su questo progetto da solista. Volevo spiegare anche ai più giovani come erano nati i 99 Posse e tutto quello che hanno prodotto".   

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