A Ida Rendano il premio Malafemmena 2020

L'importante riconoscimento per i personaggi partenopei del mondo della Cultura e dello Spettacolo è stato consegnato all'artista per la sua carriera di successi

Il premio Malafemmena 2020, un riconoscimento importante per i personaggi partenopei del mondo della Cultura e dello Spettacolo, è stato consegnato all'artista Ida Rendano per la sua carriera di successi. Il nuovo fermo della musica per feste, convegni e ricevimenti ha interrotto quello che sembrava un ritorno alla normalità: il governatore Vincenzo De Luca è stato costretto a chiudere fino al 7 ottobre la movida a causa dell' aumento nelle ultime settimane dei contagi da covid-19.

"Vorrei lanciare un appello al neo governatore Vincenzo De Luca affinché sostenga a noi che lavoriamo ultimamente anche con le solo feste, cerimonie, convegni ed altro, per portare la nostra musica nelle famiglie degli italiani. Purtroppo, la nostra categoria paga per la superficialità di tanti, non solo di artisti ma anche di altri lavoratori dello spettacolo". Così dichiara l'artista Ida Rendano che, in uscita col suo nuovo inedito, ha dovuto anche lei fermarsi. "Speriamo che la chisura riguardi un periodo di tempo breve. In attesa che tutto ricominci a girare nel verso giusto - conclude la Rendano - non smettiamo di ascoltare la musica perchè ci aiuta a superare momenti di disagio come quello che stiamo vivendo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vitamina D e prevenzione del Covid-19, qual è la connessione: risponde l’esperto

  • E' morto Diego Armando Maradona, Napoli piange per il suo campione: veglia funebre al San Paolo

  • Covid-19 e polmonite interstiziale, quando l’infezione colpisce i polmoni: l’intervista allo pneumologo

  • Morte Maradona, Cruciani e Parenzo: "Non si piange un cocainomane, multe ai napoletani assembrati"

  • Com'è morto Maradona: il chiarimento del medico legale

  • Morte di Maradona, Laura Pausini: "In Italia fa notizia la morte di un uomo poco apprezzabile"

Torna su
NapoliToday è in caricamento